SpaceX, Crew-2 arrivata sulla Stazione Spaziale Internazionale
La NASA ha comunicato i risultati della missione Crew-2 che sabato 24 aprile ha portato sulla Stazione Spaziale Internazionale gli astronauti Shane Kimbrough e Megan McArthur – che fungeranno rispettivamente da comandante e pilota della navicella spaziale della missione – insieme all’astronauta della JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) Akihiko Hoshid e all’astronauta dell’ESA (Agenzia spaziale europea) Thomas Pesquet, che fungeranno invece da specialisti di missione alla stazione spaziale per una missione scientifica di sei mesi.
OPPO Band Style
Il 2021 è un anno d’oro per OPPO, il colosso cinese riuscito nel corso degli ultimi anni a diventare uno dei leader al Mondo nel settore degli smart device. Lo smartphone top di gamma OPPO Find X3 Pro è destinato ad essere uno dei migliori dispositivi di quest’anno, e la recente Serie A 5G ha tutte le carte in regola per conquistare migliaia di cittadini italiani alla ricerca di uno smartphone 5G economico e non per questo meno potente.
Supporting India during the current COVID crisis
Right now India is going through our most difficult moment in the pandemic thus far. Daily COVID-19 cases continue to set record highs, with hospitals filled to capacity and in need of urgent supplies to cope with the increasing number of patients.
Our Google community and their families are feeling the devastating impact, too. We’re asking ourselves what more we can do as a company to ensure people get the information and support they need to keep their families and communities healthy and safe.
Today we’re announcing 135 Crore INR ($18 million USD) in new funding for India. This includes two grants from Google.org, Google’s philanthropic arm, totalling 20 Crore INR ($2.6 million USD). The first is to GiveIndia to provide cash assistance to families hit hardest by the crisis to help with their everyday expenses. The second will go to UNICEFto help get urgent medical supplies, including oxygen and testing equipment, to where it’s needed most in India. It also includes donations from our ongoing employee giving campaign — so far more than 900 Googlers have contributed 3.7 Crore INR ($500,000 USD) for organizations supporting high-risk and marginalized communities.
This funding also includes increased Ad Grant support for public health information campaigns. Since last year, we’ve helped MyGov and the World Health Organization reach audiences with messages focused on how to stay safe and facts about vaccines. We’re increasing our support today with an additional 112 Crore INR ($15 million) in Ad Grants to local health authorities and nonprofits for more language coverage options.
Discover the people behind Japanese gastronomy
Last year, we introduced the ‘Meshiagare!’ exhibition, showcasing thousands of photos and videos exploring Japanese cuisine. Today, we’re revealing the second installation of this mouth-watering project, with a focus on the people putting food on the table.
In partnership with the Japanese Ministry of Agriculture, Forestry and Fisheries, Google Arts & Culture is launching a new projectabout the incredible people behind the uniqueness of Japanese cuisine. You can check out their stories through 48 new exhibitions and more than a thousand unique images and videos.
Here’s just a taste of what you might find.
Building up small businesses, generation after generation
Discover the stories of small family-run businesses and how over generations they’ve used traditional methods of making typical Japanese dishes, such as harvesting special products from very specific areas. Begin by exploring the history of soba noodles, where you’ll learn about Eiichi Kaneko, the 7th generation owner of Sarashina Nunoya — a shining example of Tokyo’s classic soba stores.
SpaceX, immagini stupende della partenza notturna per la Stazione Spaziale Internazionale
Con colpevole ritardo posso finalmente commentare le magnifiche immagini del volo di Megan McArthur, Shane Kimbrough, Thomas Pesquet e Akihiko Hoshide, partiti alle 5:49 EDT locali dalla storica Rampa 39A del Kennedy Space Center, in Florida, a bordo di una capsula Crew Dragon, la Endeavour, che ha già volato nello spazio (con la missione Demo-2 a maggio 2020).
Anche il primo stadio del vettore, un Falcon 9, ha già volato (a novembre 2020, per la missione Crew-1): si tratta quindi del primo volo di un equipaggio umano a bordo di veicoli riutilizzati di SpaceX. Non è il primo in assoluto, ovviamente, visto che anche lo Shuttle statunitense era quasi completamente riutilizzabile, sia pure con tempi e costi molto superiori, ma è un traguardo importante per SpaceX e per la riduzione dei costi dei voli spaziali.
La missione, denominata Crew-2 (USCV-2), fa parte della Expedition 65 ed è il terzo volo di un equipaggio da suolo statunitense dopo nove anni di dipendenza dai vettori russi (l’era Shuttle si era conclusa a luglio del 2011 e il primo volo di test con equipaggio di una Crew Dragon è avvenuto il 30 maggio 2020).
Il primo stadio del Falcon è tornato a terra per essere riutilizzato ancora, appontando sulla nave appoggio Of Course I Still Love You. Questo è stato l’ottantesimo atterraggio con recupero di un vettore orbitale da parte di SpaceX.
La partenza notturna ha offerto immagini assolutamente spettacolari del decollo e dello scarico dei razzi di manovra, le cui nuvole sono state visibili da terra a occhio nudo. Non perdetevi il secondo video, quello di NasaSpaceflight, che ho incluso qui sotto.
Gli astronauti sono arrivati ieri alla Stazione Spaziale Internazionale. Ora ci sono due veicoli SpaceX attraccati alla Stazione e undici persone a bordo, fra astronauti e cosmonauti. Non succedeva dai tempi degli Shuttle.
“Endeavour arriving!” Welcome to the @Space_Station, Crew-2!
Their arrival means there are now 11 humans aboard our orbiting laboratory, a number not seen since the space shuttle era. Hugs abound. pic.twitter.com/uSwW3JFl6K
— NASA (@NASA) April 24, 2021
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Microsoft e CRUI per l’inserimento dei giovani nel lavoro
L’Italia vive un paradosso unico nel suo genere, che si è ulteriormente accentuato durante l’emergenza pandemica: cresce costantemente la domanda di posti di lavoro qualificati soprattutto nel settore ICT – secondo Unioncamere nel 2024 serviranno 1,5 milioni di specialisti solo in queste industrie – ma mancano figure professionali con competenze digitali e tecnico-scientifiche, da quelle di base per continuare a lavorare in scenari remoti a quelle più avanzate per gestire nuove opportunità legate alle nuove tecnologie e nuovi modelli di lavoro.
YouTube e Google Foto: aggiornamenti in corso
Google sta distribuendo in queste ore alcune novità per due dei suoi servizi più conosciuti, ovvero YouTube e Google Foto. Vediamo assieme di cosa si tratta.
5G, perché tutti lo temono ma lo vogliono a qualsiasi costo?
L’avvento del 5G, il nuovo standard di comunicazione di rete, ha fatto registrare non poco fermento sia nel mondo della telefonia mobile che, in generale, anche in quello della politica internazionale. La nuova tecnologia ha il “potere” di influenzare pesantemente la connettività e le economie dei Paesi, pertanto porterà molteplici vantaggi sia per i privati che per le aziende, recitando un ruolo fondamentale nella ripresa economica mondiale post Covid-19. Secondo un report di Qualcomm-Ihs-Psb, che produce tecnologie di rete, per il 2035 si prevede un giro d’affari di oltre 12mila miliardi di dollari, pari al 4,6% della produzione mondiale tra 18 anni.
Iliad è pronta a lanciare le prime offerte di rete fissa?
Che Iliad sia ormai entrata anche in Italia nel mercato degli operatori di rete fissa, è risaputo già dallo scorso Luglio, quando siglò un accordo di collaborazione con Open Fiber. Adesso, però, l’azienda passa alla seconda fase del suo progetto e secondo indiscrezioni sarebbe pronta a lanciare le prime offerte di servizio e abbonamento entro l’estate.
Milano Vapore. Quali industrie per i talenti del futuro?
Milano Vapore. “Quali industrie per i talenti del futuro? Non solo moda, finanza ed editoria: IT, ricerca, design”. Mercoledì 21 aprile si è svolto il webinar di Milano Vapore “Non solo moda finanza editoria: quali industrie per i talenti del futuro: IT, ricerca, design”. Dopo i primi webinar (www.milanovapore.org) sullo spazio urbano organizzati in questi mesi, commentando da varie angolazioni le mutazioni territoriali che in futuro potranno caratterizzare la città di Milano, in aprile cambia…
L’articolo Milano Vapore. Quali industrie per i talenti del futuro? scritto da Paolo Brambilla proviene da Assodigitale.
Visual Studio 2022, le anticipazioni di Microsoft
Technics AZ70W True Wireless Stereo con buona qualità audio e noise cancelling
Le Poste Svizzere offrono fino a 10.000 franchi a chi scopre falle nei loro sistemi
Un bug bountyè una ricompensa che viene offerta da un’azienda o da un ente a chi trova e segnala in modo responsabile una falla o un difetto informatico in un prodotto di quell’azienda o ente. Questi premi servono per incoraggiare gli informatici a cercare queste falle, con il risultato di migliorare la sicurezza del software per tutti gli utenti.
Ovviamente l’informatico che scopre una vulnerabilità è tenuto a non rivelarla a nessuno a parte l’azienda o ente che offre il bug bounty, in modo che sia possibile correggerla prima che diventi nota e venga sfruttata.
Le Poste Svizzere offrono da pochi giorni uno di questi bug bounty, con ricompense da 50 fino a 10.000 franchi. Non è la prima volta che lo fa, ma in questo caso l’iniziativa è aperta a tutti, mentre in passato era accessibile soltanto su invito.
Va notato, in particolare, che le Poste Svizzere offrono un safe harbor, ossia un’immunità da conseguenze legali per chi effettua test e indagini sui sistemi informatici seguendo le regole di un bug bounty. Senza questa tutela giuridica, infatti, una violazione di un sistema informatico sarebbe considerata un reato.
Per maggiori informazioni si può consultare la pagina apposita del sito delle Poste Svizzere, che porta a yeswehack.com/programs/swiss-post, dove è riportato il regolamento del bug bounty e c’è anche una hall of fame.
Le Poste spiegano di aver già trovato 500 vulnerabilità e di aver pagato circa 250.000 franchi in ricompense da quando è stato lanciato il programma, che ha dimostrato di essere efficacissimo, come racconta in dettaglio Sandro Nafzger, responsabile del programma.
A chi non conosce il settore può sembrare strano, e persino immorale, che un’azienda paghi profumatamente degli hacker per penetrare nei suoi sistemi e mostrarne le falle. Ma i bug bounty costano molto, molto meno di un test tradizionale svolto da professionisti e funzionano. Come conseguenza non trascurabile, tengono i talenti informatici al riparo dalle tentazioni del crimine organizzato.
Secondo i dati pubblicati di recente dalla società di sicurezza Digital Shadows, infatti, le bande specializzate in reati informatici pagano cifre notevoli a chi vende loro accessi a sistemi aziendali. Un semplice initial access broker, ossia una persona che trova una falla in un sistema ma non la sfrutta e invece la rivende ad altri, diventando l’equivalente informatico di una persona che scassina una cassaforte e poi se ne va, lasciando ad altri il compito di vuotarla e riciclare il bottino, può guadagnare in media dai 7000 ai 9000 dollari. E questo genere di attacco è aumentato fortemente per via del lavoro da remoto di molte persone durante questa pandemia.
Podcast del Disinformatico RSI di oggi (2021/04/23) pronto da scaricare
È disponibile il podcast di oggi de Il Disinformatico della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, condotto da me insieme a Tiki. Questi sono gli argomenti trattati, con i link ai rispettivi articoli di approfondimento:
- Le Poste Svizzere offrono fino a 10.000 franchi a chi scopre falle nei loro sistemi
- Perché i computer sono stupidi?
- La sottile vendetta di un informatico: Cellebrite attacca Signal, il creatore di Signal rende tossico Cellebrite
- Raffica di tentativi di truffa: la finta assistenza Microsoft e il ricatto che arriva dal proprio indirizzo di mail
Il podcast di oggi, insieme a quelli delle puntate precedenti, è a vostra disposizione presso www.rsi.ch/ildisinformatico (link diretto) ed è ascoltabile anche tramite feed RSS, iTunes, Google Podcasts e Spotify.
Buon ascolto!
WhatsApp: accelerare l’ascolto dei messaggi vocali
WhatsApp sta lavorando da tempo ad una nuova funzionalità che consentirà di rendere meno “pesanti” i messaggi vocali ricevuti da amici e parenti. In che senso? Capita a volte di ricevere audio di diversi minuti, ma non sempre si ha il tempo per ascoltarli per intero. Il rischio è dunque che gli stessi vocali rimangano inascoltati per diverso tempo se non ignorati del tutto, nella peggiore delle ipotesi. Per evitare questo inconveniente e soprattutto far risparmiare tempo a chi deve ascoltare degli audio molto lunghi, il servizio di messaggistica ha pensato ad un acceleratore di riproduzione.













