Attacco hacker alla Regione Lazio: chiesto un riscatto?
Green Pass: il Ministero attiva funzione recupero dell’Authcode
Fino al 58% di sconto sui prodotti audio di JBL su Amazon
Port Royale 4 su PS5 e Xbox Series X|S il 10 settembre
New program helps regional journalists develop digital skills
Today, we’re pleased to announce an initiative that helps support regional news publishers by providing vital digital skills training and new opportunities for young journalists.
Introducing the Digital News Academy
The Digital News Academy is a new program created by Google and News Corp Australia that will provide training in the latest digital skills to 750 local and regional news professionals from a range of outlets across the country, including Australian Community Media and several others.
The program, run over three years, will provide comprehensive tuition in skills including digital journalism, video and audio production, data journalism, audience measurement, reader revenue, digital business models and marketing.
In addition to enabling crucial digital capabilities, the Digital News Academy will also create opportunities for young journalists, funding 60 new 12-month journalism traineeships in regional Australia over the next three years.
This is a significant investment in training and skills for local news in Australia, and builds on the work we’ve been doing for years in support of regional publishers. We’ve long partnered with the news industry in Australia, and this new initiative will benefit and support hundreds of journalists from across the Australian news industry.
Fly Free AirWays: prosegue l’aumento di capitale
In corso un aumento di capitale di grande interesse per la compagnia aerea Fly Free AirWays ha 4 focus: Business Travel Management, Turismo Esperienziale, Cargo e Officina di Manutenzione Aerea.…
L’articolo Fly Free AirWays: prosegue l’aumento di capitale scritto da Paolo Brambilla proviene da Assodigitale.
Restauri e recuperi digitali delle foto di 50 anni fa sulla Luna
Cinquant’anni fa, sulla Luna c’erano due uomini che esploravano la superficie selenica viaggiando su un’auto elettrica. Ora, nel 2021, il fotorestauratore Andy Saunders ha elaborato digitalmente con maestria le fotografie e le riprese cinematografiche originali di quella missione, Apollo 15, per recuperare le foto sottoesposte e creare panoramiche assemblando le fotografie e le riprese fatte con una cinepresa 16mm su pellicola a colori.
Il risultato è notevolissimo:
Sapevate che il Modulo Lunare di questa missione atterrò storto e danneggiò l’ugello del suo motore di discesa? Per fortuna ne usava uno separato per la risalita. Ora possiamo vedere bene il danno.
Inoltre le immagini della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter sono state rielaborate per ottenere un modello 3D digitale della zona di allunaggio di Apollo 15, con indicati i principali luoghi interessati dall’esplorazione da parte degli astronauti.
Two hours after #Apollo15 landed on the Moon, astronaut Dave Scott stood up in the lunar lander’s open-top hatch to get a 360-degree view of the surrounding landscape. It’s like peeking up through the sun roof of your car! https://t.co/aur7OQQYcl pic.twitter.com/VyaCmoKmq8
— NASA Moon (@NASAMoon) July 30, 2021
Trovate maggiori dettagli in questo mio articolo su Apollo 15 Timeline.
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Doctor Who e le lamentele sulla cultura “woke”
Questo non è un articolo vero e proprio: sono solo appunti sparsi, che pubblico perché sento che questa questione sarà importante, per gli appassionati di Doctor Who e di fantascienza in generale, ma non solo, nei mesi e negli anni che verranno.
C’è una lamentela, da parte di alcuni media ultraconservatori britannici molto popolari (che hanno i loro corrispettivi anche in altri paesi), secondo la quale le nuove serie TV e i film recenti avrebbero troppi personaggi femminili e storie troppo incentrate sui temi sociali come la discriminazione, i cambiamenti climatici e il consumismo. Questo presunto eccesso viene definito sommariamente e sprezzantemente “cultura woke”.
L’autore di fantascienza Charlie Stross ha segnalato una serie di tweet di Alan McWhan che risponde con citazioni precise a questa critica. Doctor Who, come Star Trek e tanta altra fantascienza, non è improvvisamente woke: non è diventato attento adesso ai grandi temi. Lo è sempre stato.
Riporto qui i tweet originali: se non conoscete la serie o non sapete della polemica, ignoratela pure. Scusatemi se non mi fermo a spiegarla, ma richiederebbe pagine su pagine di premesse.
“#DoctorWho has gone woke!” What, the Doctor Who whose very first story literally said “we’re all stronger if we work together”?
The Doctor Who whose second story literally said “pacifism is a wonderful ideal… but you’ve gotta keep punching Nazis to get there”?
The #DoctorWho whose MVP for the first two seasons was a female, middle aged History teacher at a bog standard British school, who absolutely irrefutably taught The Doctor we know today the moral code by which the character lives?
The Doctor Who that was railing against profiteering business interests that were destroying the planet by the time its second season started, in 1964?
The #DoctorWho that was giving a disproportionate number of roles to French, German, Belgian, and other non-British characters by 1967, including some of the first speaking parts for non-white actors in the history of British television?
The #DoctorWho that was putting feminism and equality front and centre by the time it introduced astrophysicist Zoe Herriot by 1969, multiple degree holding Cambridge graduate Liz Shaw by 1970, and gutsy investigative journalist Sarah-Jane Smith by 1974?
The Doctor Who that was raising the issue of global warming by 1968?
The Doctor Who that was warning about non-biodegradable plastics before most people were even aware of the existence of plastics?
THAT Doctor Who has “gone woke”?!
Behave.
Doctor Who had already taught me about global warming, corporate greed, over-zealous tax regimes, sexism, fascism and SO much more by the time I left primary school in 1982 that any accusations of “wokism” by card-carrying right wing arseholes like Kelvin MacKenzie 40 years later result in little more than a roll of the eyes and a disparaging, “Have you ever actually WATCHED #DoctorWho?”
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Microsoft distribuisce la prima beta di Windows 11
Tecnologia e finanza: la blockchain il presente e futuro?
La blockchain è una tecnologia che sta vivendo ancora una fase di ricerca e sviluppo che, potenzialmente, può portarla a cambiare in modo determinante il modo in cui interagiamo con…
L’articolo Tecnologia e finanza: la blockchain il presente e futuro? scritto da YOUR_DIGITAL_VOICE! proviene da Assodigitale.
Facebook progetta degli occhiali Ray-Ban con fotocamera
Safari è il nuovo Internet Explorer?
Una piccola burla da nerd per la sicurezza delle auto
Qualche giorno fa ho comprato per pochi euro due di questi portachiavi con la dicitura “PULL TO EJECT” tipica dei seggiolini eiettabili degli aerei.
L’ho fatto per una burla, ma anche per una ragione di sicurezza molto seria. Come molte auto della sua categoria, anche TESS (la mia Tesla Model S di seconda mano) ha un sistema elettrico di bloccaggio delle portiere posteriori. Non è quello della sicurezza bambini: è proprio una chiusura elettrica aggiuntiva a quella meccanica. La sicurezza bambini è un comando separato.
Quando si tira la maniglia interna per aprire, questo bloccaggio si disinnesta elettricamente. In caso di incidente, i sistemi di sicurezza lo disattivano, sempre elettricamente, e consentono l’apertura puramente meccanica. Ma che succede se l’impianto elettrico è danneggiato da una collisione o è guasto per qualche motivo? Se la batteria a 12V dell’auto è a terra o non fa contatto, che si fa?
Se non c’è alimentazione elettrica, il bloccaggio elettrico non si disattiva e la portiera non si può aprire dall’interno, neppure se si tira la maniglia. Brrr. Così prima di comprare l’auto ho sfogliato il manuale alla ricerca del sistema meccanico d’emergenza. Ho trovato la spiegazione a pagina 8. Il sistema c’è, ma è un po’ nascosto. Lo vedete?
No, vero? Provate a trovarlo in quest’altra foto:
Sì. È quella linguettina nera su sfondo nero sotto la seduta del sedile posteriore. Una di quelle cose che non troverai mai quando ti serve, se non sai già benissimo dov‘è. E che magari non sai neanche che esiste, visto che quando sei seduto sui sedili posteriori non la puoi nemmeno vedere e di solito non te ne parla nessuno. Oltretutto normalmente è coperta da una linguetta di moquette.
Qui sopra la vedete illuminata perché ho piazzato appositamente una lampada per scattare la fotografia. Normalmente è praticamente invisibile.
Per sbloccare le portiere bisogna trovarla e tirarla: un cavo collegato alla linguetta aziona meccanicamente il meccanismo di blocco e lo disinnesta. Il manuale lo spiega così (qui mostro la versione inglese, ma c’è anche la versione italiana):
Sottolineo, per maggiore chiarezza, che questo sblocco meccanico serve soltanto in un’emergenza tale per cui l’impianto elettrico è completamente andato. Normalmente, infatti, per aprire la portiera si tira semplicemente la maniglia interna (se non è attiva la sicurezza bambini). Questo attiva lo sblocco elettrico.
Questa situazione non mi piace per nulla, così ho deciso di rendere un po’ più evidente questa misera linguetta agganciandoci qualcosa di ben visibile: quel “PULL TO EJECT” giallo e nero. Qui vedete la manopolina dell’altro sedile posteriore, alla quale ho già applicato il portachiavi. Ho provato e funziona: tirando il portachiavi la portiera si sblocca.
In questo modo, quando sale a bordo qualcuno che trasporto su TESS per la prima volta, gli posso fare il briefing di sicurezza come sugli aerei: “Per i passeggeri della seconda fila, si prega di notare la linguetta gialla e nera con scritto “PULL TO EJECT” situata sotto il sedile fra le vostre gambe. In caso di emergenza, tirate con forza la linguetta…”. Poi posso aspettare la reazione perplessa di chi si chiede se davvero le Tesla, notoriamente ipertecnologiche, abbiano anche il seggiolino eiettabile e sdrammatizzare la situazione intanto che insegno una precauzione di sicurezza importante.
Seriamente: tante auto hanno questi blocchi elettrici. Sarebbe opportuno che fosse ben indicato dove si trova lo sblocco meccanico d’emergenza, che il conducente si informasse sulla sua collocazione e ne informasse anche i passeggeri. Fateci un pensierino. Se avete un’auto di questo genere, scoprite dove sta lo sblocco. Ammesso che ci sia. Prudenza.
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Tesla Model 3 Standard Range Plus contro Long Range: quale scegliere?
B2B Marketing News: B2B Ad Spending Sizzles, Salesforce Slack Buy Complete, C-Suite Marketing Survey, & Clubhouse Opens To All


US B2B ad spend set to pass $30b in 2023, nearly half the dollars will go to digital
In the U.S. alone B2B advertising spending is expected to top $30 billion by 2023, with almost half going to digital, while display advertising spending is expected to surpass that of search advertising by 2023 — two of several insights of interest to digital marketers in newly-released forecast data. The Drum
Salesforce completes $27.7B Slack acquisition
Salesforce has put finishing touches on its $27.7 billion acquisition of business communication platform Slack, with the now-official purchase set to combine Salesforce’s data platform Customer 360 with Slack, Salesforce recently announced. Venture Beat
Zenith: Online Video To Lead 2021 Global Ad-Spend Growth, At +26%; Digital To Take 58% Share Of Total
2021’s most robust growth in global digital advertising spend is set to come from online video, climbing some 26 percent to $63 billion, according to recently-released forecast data. Overall ad spending growth is expected to reach 6.9 percent in 2022 and 5.6 percent in 2023, the forecast data also shows. MediaPost
Twitter Posts Steady Increases in Users and Revenue for Q2, with Good Growth in Ad Spend
Twitter saw an 11 percent rise in its monetizable daily active user (mDAU) count compared to last year, an increase of some 7 million users since the first quarter of 2021, while also recording a 69 percent increase in international revenue, Twitter recently announced. Social Media Today
C-Suite Survey: The Top 5 Marketing Org Deficiencies
84 percent of senior management executives say they are interacting either closely, regularly, or increasingly with marketing teams, while 52 percent noted that interim or fractional marketing leaders bring new thinking, ideas, and innovations to marketing departments, according to recently-released survey data. MarketingProfs
Clubhouse is now out of beta and open to everyone
After a year of restricted waiting-list access, and following up on May’s Android version release, audio-call-based communication app Clubhouse has opened its digital doors to the public, accompanied by an updated logo, the firm recently announced. TechCrunch

Consumers want control, not ad blocking, in online advertising
80 percent of consumers say they don’t trust online ads, and 74 percent report that they hate them, while 67 percent of the Gen Z demographic said that online ads serve an important purpose — two of several findings of interest to online marketers contained in recently-released survey data. AdAge
Google now shows why it ranked a specific search result
A new list of factors taken into account by Google for individual search results has been launched by the search giant, highlighting some of the top areas businesses can look to for improving their search rankings, Google recently announced. Search Engine Land
2021 U.S., Worldwide Consensus Jumps On Zenith Ad Revisions
Global and U.S. advertising spending forecasts for 2021 have recently gotten stronger, with worldwide ad spend growth predicted to reach 13.1 percent and U.S. growth 14.6 percent, each revised to greater levels than earlier predictions, according to joint forecast data from Dentsu, GroupM, Magna, and Zenith. MediaPost
What B2B Buyers Want From Vendor Websites
When it comes to B2B buyers seeking insight from online vendors, the top three criteria affecting purchase decisions include easy website access to relevant content, pricing and competitive information, and site content that directly demonstrates expertise around industry needs — one of numerous findings of interest to digital marketers contained in newly-released B2B buyer research. MarketingProfs
ON THE LIGHTER SIDE:

A lighthearted look at the “the personalization privacy paradox” by Marketoonist Tom Fishburne — Marketoonist
The Internet Is Rotting — The Atlantic
TOPRANK MARKETING & CLIENTS IN THE NEWS:
- Joshua Nite — What’s Trending: Shake Things Up — LinkedIn (client)
- TopRank Marketing — How to Create Winning Sales-Enablement Content — Content Marketing Institute
- Lee Odden — 8 Binge-Worthy Public Relations Podcasts — OnePitch
- Lee Odden — 5 Things You Need To Know About Search Engine Optimization SEO — Wow Digital
- TopRank Marketing — 101 Top Minnesota Social Media Companies and Startups of 2021 — BestStartup.us
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