
La polizia ha utilizzato l’intelligenza artificiale come scorciatoia nelle indagini, e ha mandato una persona innocente in prigione. L’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale basati sull’intelligenza artificiale torna al centro del dibattito dopo il caso di una donna del Tennessee rimasta in carcere per oltre cinque mesi a seguito di un errore di identificazione. La vicenda […]


