Due morti in Tesla, nessuno era al posto di guida: i fatti da sapere
Scrivo due righe veloci per rispondere ai tanti che mi hanno chiesto di commentare la notizia, arrivata oggi sui giornali italiani, di un incidente automobilistico mortale avvenuto negli Stati Uniti: una Tesla si è schiantata e i due occupanti sono morti. La particolarità è che secondo le dichiarazioni della polizia il posto del conducente non era occupato: una delle due persone era sul sedile del passeggero, accanto al posto di guida, e l’altra era sul sedile posteriore.
Ne scriverò in dettaglio stasera; per ora ho solo il tempo di dire che è assolutamente troppo presto per dare un giudizio ragionato. Mancano troppi dati. Quello che posso dire, per ora, è che le Tesla, come tutte le auto dotate di sistemi di guida assistita (non autonoma), hanno sistemi di controllo (nel caso specifico, sensori di peso nel sedile del conducente e sensori di torsione sul volante), per cui l’unico modo per far andare l’auto “da sola” nel modo descritto in questa notizia è manometterla intenzionalmente. Bisogna ingannare il sensore di peso del posto di guida e quello sul volante, altrimenti l’assistenza di guida si disattiva nel giro di poche decine di secondi.
Inoltre sottolineo che quando si attiva la guida assistita, l‘auto avvisa chiaramente che bisogna restare vigili e pronti a intervenire immediatamente. Lo so bene perché ho proprio una Tesla Model S come quella coinvolta nell’incidente (la mia è del 2016, quella della notizia è del 2019 e quindi ha una dotazione di sensori superiore). Chiunque si comporti diversamente sa benissimo di violare le raccomandazioni del costruttore e se ne assume le conseguenze.
Non sappiamo ancora se in questo caso l’auto era in guida assistita o meno. In ogni caso, tragedie come queste ricordano che la guida di un’auto non è mai un gioco e non va presa come tale. Chiunque pensi di fare il gradasso esibendosi online in “dimostrazioni” di guida senza conducente sta dimostrando soltanto di essere un imbecille incosciente.
Tesla può fare di più per impedire le manomissioni? Certamente, per esempio usando la telecamera interna per monitorare il conducente, come già fanno altre marche. Ma ne scriverò in dettaglio più tardi.
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Facebook, oggi l’annuncio di nuovi servizi e del clone di Clubhouse?
Facebook dovrebbe annunciare entro la giornata di oggi ben quattro nuovi prodotti, tra i quali una nuova funzione stile Clubhouse. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, l’azienda di Mark Zuckerberg dovrebbe presentare al mondo intero una versione solo audio di Rooms, una nuova feature che dovrebbe consentire agli utenti di registrare brevi messaggi vocali e di pubblicarli nei loro flusso di notizie di Facebook (un po’ come avviene già tramite testi, immagini e video), e un sistema per podcast che sarà collegato a Spotify. A completare il quadro, infine, potrebbe esserci anche un prodotto simile a Clubhouse, che consentirà a gruppi di persone di ascoltare e interagire con alcuni relatori all’interno di appositi spazi virtuali.
5G, l’UE cerca l’appoggio dell’India per proteggere la democrazia
L’Unione Europea discuterà delle implementazioni della tecnologia 5G e dell’istituzione di standard di sicurezza globali il mese prossimo, in occasione del vertice che si terrà con l’India, Paese che l’Europa considera tra quelli più importanti sulle questioni commerciali e di sicurezza internazionale. L’UE è infatti preoccupata per il dominio dei giganti delle telecomunicazioni cinesi, molte delle quali accusate di avere stretti legami col governo comunista del Paese, e per la loro crescita nel settore tecnologico, anche sul mercato globale.
Come scegliere l’alimentatore per il PC desktop
Immuni potrebbe diventare un passaporto vaccinale?
Immuni ha da poco introdotto la possibilità di segnalare la propria positività al coronavirus in autonomia, ma le sorprese potrebbero non essere finite per la nota app di contact tracing. Il ministro Colao, infatti, avrebbe lanciato un’idea alquanto originale: quella di trasformare l’applicazione in un passaporto vaccinale.
Quali industrie per i talenti del futuro?
Milano Vapore. “Non solo moda, finanza ed editoria: anche IT, ricerca, design”. L’Associazione culturale Milano Vapore continua a proporre i suoi webinar gratuiti L’Associazione #MilanoVapore, nell’ambito del ciclo di incontri sulle prospettive della città di #Milano, presenta un nuovo #WebinAr: “Quali industrie per i talenti del futuro? Non solo moda, finanza ed editoria: IT, ricerca, design“.Mercoledì 21 aprile 2021 ore 18.30 #diretta #streaming #Linkedin + #Facebook + #Youtube. Introduce: avvocato Giampaolo Giorgio Berni Ferretti (Presidente Associazione Milano Vapore).Relatori: Dott. Alfredo di Napoli-commercialistaGabriella Scapicchio, Sindaco…
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Starlink anche su mobile entro fine anno? Elon Musk ci crede
Starlink è uno dei progetti più ambiziosi su cui SpaceX abbia mai operato. I lavori per il servizio internet che l’azienda sta approntando per portare la Rete in qualsiasi angolo della Terra a basso costo procede spedito, con il lancio programmato a cadenza regolare nello spazio dei Falcon 9 necessari a mandare in orbita terrestre bassa nuovi carichi di satelliti.
Aperte le iscrizioni ai Canada Awards 2021
Il Canada International Olive Oil Competition (www.canadaiooc.com) è uno dei premi più ambiti dai produttori internazionali di olio d’oliva di qualità e rappresenta una referenza, riconosciuta in tutto Il mondo, della performance complessiva di un marchio sul mercato. “Il Canada IOOC – sottolinea l’organizzatore George Kouvelis – è pensato per aiutare gli acquirenti a riconoscere gli oli extravergini di oliva (EVOO) di alta qualità… se un produttore di olio d’oliva vince un Canadian Awards 2021,…
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UAE e Dubai saranno il nuovo paradiso per l’arte NFT?
Una nuova ondata di arte NFT dal Golfo è destinata a entrare nel regno virtuale mentre più artisti e galleristi della regione si uniscono a quella che sembra essere una corsa all’oro dell’arte criptata. L’arte NFT, o arte digitale tokenizzata sulla blockchain e acquistata utilizzando criptovaluta, ha fatto notizia a marzo dopo un’asta di Christie’s in cui un’opera d’arte digitale dell’artista Beeple è stata venduta per l’incredibile cifra di 69,4 milioni di dollari. Il vantaggio…
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Edward Snowden si finanzia per $ 5,4 milioni grazie ad un NFT
Un’opera d’arte NFT creata da Edward Snowden è stata venduta per $ 5,4 milioni in Ethereum. I proventi della sua vendita NFT vanno alla Freedom of the Press Foundation. “Stay Free” ritrae l’informatore della NSA e l’americano esiliato con una mano sul mento come una moderna statua di Rodin. (Il fotografo Platon ha scattato la foto.) Guardate più da vicino, tuttavia, e scoprirete che l’immagine è stata ricavata dalle pagine di una decisione della corte…
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Antiquario lancia NFT del suo vaso Delftware del XVII secolo
Il “gemello digitale” NFT di Aronson intitolato Art da 69 milioni di dollari, con Beeple’s Everydays sovrapposto a un vaso Delftware del XVII secolo, è uno degli NFT coniati oggi su Opensea | Per gentile concessione di Aronson Delftware Nel diagramma di Venn del mercato dell’arte, ci si potrebbe aspettare che il mondo tradizionale del XVII secolo, il Delftware olandese e la nuova mania per gli NFT non si sarebbero mai e poi mai sovrapposti.…
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I progetti NFT più bizzarri mai realizzati dai Robot
Gli NFT, ovvero i token non fungibili , sono di gran moda in questo momento. Un modo per archiviare le opere d’arte sulla blockchain per divertimento e profitto, è un tentativo di creare una scarsità artificiale in un mondo di infinita riproducibilità digitale. Il modo più semplice per pensare a un NFT è, essenzialmente, come un autografo digitale. Mentre un’opera d’arte nel mondo reale potrebbe essere copiata all’infinito, una firma autentica su quell’opera d’arte è…
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Amazon cancella il gioco MMORPG sul Signore degli Anelli
Il Signore degli Anelli, l’attesissima serie tv di Amazon in produzione dal 2018 arriverà su Prime Video entro la fine di questo 2021 con una prima stagione composta da otto episodi tra i più costosi di sempre, ma ad accompagnare la serie TV non ci sarà il videogioco MMORPG annunciato nel 2019 proprio dagli Amazon Game Studios.
Culture needs us, as much as we need culture
Last month, a horn player sounded an 18,000 year-old conch shell, discovered in 1931 at Marsoulas Cave in France. In doing so, he confirmed that the shell was not only decorative, but the oldest wind instrument of its kind. In January this year, on the Indonesian island of Sulawesi, the world’s oldest cave painting was revealed, dating back 45,000 years.
These discoveries remind us how culture is vital to human lives. It is a deep-rooted anthropological need, with its origins in the distant past. Throughout the ages, culture has helped humans surpass themselves, opening up new horizons and imagining new futures. Culture is freedom, over and above the trials and tribulations of a particular time or place. Culture is a pillar of our society. It’s part of who we are and what we share with our neighbors near and far.
It’s therefore not surprising that at a time when uncertainty has become the new ordinary, people are turning to art and culture to find comfort and strength. We need culture more than ever today, and this is why UNESCO is pleased to partner with Google Arts & Culture to make our more than 1,000 World Heritage sites and the many stories they contain even more accessible online.
On the occasion of World Heritage Day, UNESCO, Google Arts & Culture and our international partners are joining forces to promote access to and education around cultural and natural heritage through a new online resource, Explore UNESCO World Heritage. This is a unique opportunity to enjoy a virtual globetrotting tour of cultural landmarks and outstanding places of natural beauty, as well as to access accurate and reliable information on sites of outstanding universal value.
Whether you choose to discover the ancient pilgrimage routes of northern Spain, explore volcanoes in South Korea, swim with the whales in Mexico, stroll along France’s finest canals or climb Mount Kilimanjaro, the choice is yours. Sit back and learn more about the wonders of our world, with a view to deepen our commitment to safeguard it for future generations.
Make no mistake: culture is not only a consuming good to be enjoyed. Today, culture is calling out for help and support. In the wake of COVID-19, culture needs us more than ever. The entire sector is suffering. Cultural tourism, which accounts for 40% of the entire tourism market, is hurting, with the number of international tourists dropping by 75% in 2020 compared to 2019. Following the closure of concert halls, theatres, bookstores and cinemas, the royalties collected by creators may have dropped by as much as 35% in 2020 — a €3.5 billion loss globally. Museums have been particularly affected by the pandemic, as 90% have closed their doors during the crisis and, according to the International Council of Museums (ICOM), more than 10% may never reopen. Apart from the airline industry, culture is likely one of the sectors most affected by COVID-19. In Europe alone, the cultural sector saw a 31% loss in revenues in 2020. And behind these figures, there are millions of disrupted lives and lost incomes, with many cultural professionals left to fend for themselves. These threats come in addition to the many other threats to World Heritage sites, from climate change to conflicts and neglect. Our world is magnificent, but it is also fragile.
This is an opportunity to remember that culture never flourishes in a vacuum: it calls for creativity, support and caring. It calls for knowledge, passion and funding as well. Now is our chance to invent a new, more sustainable tourism, respectful of World Heritage sites, the environment and local populations. Now is the time to invent new ways to access culture, everywhere, anytime, in a way that still respects the rights of the artists and professionals who spend their lives giving shape to their ideas.
Culture is the universal language of musicians, artists, and creators of all kinds — a language that everyone understands. It is perhaps this unifying power that resonates so strongly today, as so many of us feel separated from one another, faced with physical distancing and fewer social interactions. This unifying power can connect us through a screen, regardless of our origins, opinions and beliefs. We are one humanity, united by our shared heritage and a shared planet.
In this spirit, UNESCO is working to offer alternative ways to facilitate access to cultural heritage during the COVID-19 pandemic and build new ways to share culture in the future. We understand that culture knows no bounds and this year, we hope everyone can take some time to explore heritage online at g.co/exploreworldheritage.
Of course, this virtual exploration will never replace the unique experience of seeing these places for real and visiting World Heritage sites. We shall travel again. In the meantime, we hope it will nevertheless enable users to immerse themselves in the beauty of our world, and inspire action to protect it.
La nuova truffa del pacco viaggia via Sms
In questi giorni una nuova truffa sta viaggiando di telefonino in telefonino via Sms. Non si tratta propriamente di una novità, poiché non è la prima volta che spedizioni e pacchi vengono utilizzati per carpire dati sensibili di ignari utenti. Fatto sta che anche in questo caso, i furbetti telematici sono riusciti a trarre in inganno tantissime persone: “Il tuo pacco sta arrivando, seguilo qui”, recita il messaggino che stano ricevendo in tanti questi giorni.








