Ultimo aggiornamento: 2021/11/10 23:10.
Spinlaunch è un sistema di lancio per satelliti che si basa sull’idea di accelerare un satellite usando la stessa tecnica di un lanciatore di dischi o di una frombola. Spinlaunch piazza il satellite in un contenitore aerodinamico, piazzato dentro una centrifuga nella quale è stato prodotto il vuoto, e lo accelera elettricamente tenendolo all’estremità di un braccio che ruota a velocità crescente, fino a raggiungere circa 8000 km/h.
A quel punto il braccio rilascia il contenitore-proiettile, che sbuca dalla centrifuga attraverso un tubo di lancio, trapassando la membrana che sigilla la centrifuga, e viene così scagliato fino a una quota di circa 60 chilometri senza usare nemmeno un goccio di propellente.
Raggiunta questa quota, si accende il motore a propellente chimico, che accelera il carico fino alla quota e velocità orbitale.
Spinlaunch ritiene di poter lanciare in questo modo satelliti fino a 200 chilogrammi a costi bassissimi e con grande frequenza, recuperando il contenitore per ulteriori voli. Ovviamente si tratta solo di voli cargo e non per il trasporto di equipaggi.
L’azienda ha già costruito una centrifuga di prova alta una novantina di metri in New Mexico e il 22 ottobre scorso ha effettuato il primo lancio di test, scagliando un proiettile lungo circa tre metri fino a una quota non precisata ma pari ad alcuni chilometri.
Dato che il decollo e l’attraversamento degli strati più densi dell’atmosfera sono le fasi che comportano il maggior dispendio di propellente e il maggior rischio, usare un sistema del genere risolverebbe parecchi problemi. Ovviamente ce ne sono altri: il proiettile, il motore al suo interno e il carico devono essere in grado di sopportare le enormi spinte centrifughe e l’attrito con l’atmosfera, e il sistema di lancio deve calcolare l’istante del rilascio in maniera assolutamente precisa, altrimenti il volo sarà molto breve.
Come consueto, Scott Manley ha un buon video esplicativo con un po’ di calcoli e ragionamenti critici che spiegano bene la complessità di un progetto come Spinlaunch.
Fonti: CNBC, Spinlaunch. Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico) o altri metodi.


