Sono passati quattro mesi dal ban degli account dell’ormai ex Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump da tutte le principali piattaforme social dopo il plateale incitamento ai rivoltosi che hanno assaltato Capitol Hill il 6 gennaio scorso per contestare il risultato delle elezioni presidenziali. Facebook era stata l’azienda che aveva preso la decisione più drastica: sospendere gli account ufficiali di Trump su Facebook ed Instagram a tempo indeterminato, riservandosi una nuova valutazione periodica su quella decisione.


