La penuria di chip che si è iniziata a verificare lo scorso anno all’inizio della pandemia da COVID-19 è destinata a proseguire anche per tutto il 2022, con conseguenze tutt’altro che positive per le grandi aziende tech che producono dispositivi dotati di processori, da Apple a Qualcomm, passando per AMD e, a catena, migliaia di altre aziende, non ultime quelle che producono console e che da mesi stanno facendo i conti con una produzione rallentata.


