La spada laser di Star Wars, con la sua lama di luce solida, è un’arma assolutamente iconica, che rimane impressa sin dalla sua prima apparizione. Averne una è il sogno di ogni nerd. Ma realizzarla concretamente, anche solo come oggetto di scena, non è stato possibile.
Certo, si possono acquistare ottime spade laser dotate di lama rigida luminosa e di sensori che generano il suo classico ronzio usando degli accelerometri e un piccolo altoparlante, e l’effetto è notevole…
… ma la magia finisce quando viene il momento di spegnere o accendere la spada. Infatti queste repliche hanno una “lama” luminosa fissa, e quindi non possono in alcun modo emulare l’effetto di accensione e spegnimento che si vede nei film di Star Wars, che fa “estendere” e “ritrarre” la lama nel manico.
Chi ha una di queste repliche è costretto ad andare in giro con la “lama” sempre sporgente, anche quando è spenta, rovinando l’effetto e impedendo la portabilità che è una caratteristica essenziale delle spade laser: piccole e compatte quando non sono in uso, si possono appendere alla cintura e portare in giro comodamente.
Ma la Disney ha presentato di recente una spada laser con lama luminosa retrattile.
Lo ha fatto, durante una conferenza stampa virtuale, il presidente del reparto parchi a tema della Disney, Josh D’Amaro. Le riprese video erano vietate, per cui abbiamo soltanto le descrizioni di chi c’era, e tutte indicano che questa spada laser si comporta esattamente come quelle nei film. Eccetto, ovviamente, per la capacità di tranciare qualunque cosa come se fosse burro.
Come sarebbe possibile un effetto del genere? I segugi di Internet hanno scoperto questo brevetto del 2018, lo US10065127B1, “Sword device with retractable, internally illuminated blade”. Oltre alla descrizione tecnica, in puro brevettese, il documento include delle figure abbastanza comprensibili, come questa:
L’illusione di scena sarebbe tutto sommato semplice, almeno in termini concettuali: la “lama” è formata da due lamine semitrasparenti avvolgibili, che sono arrotolate all’interno dell’impugnatura e che vengono incurvate a U longitudinalmente quando un motorino le fa uscire dall’impugnatura. Le due curvature sono contrapposte e formano così una struttura tubolare. Se riuscite a immaginare due metri a nastro avvolgibili messi l’uno contro l’altro probabilmente diventa tutto più comprensibile.
Did #Disney invent a real working #lightsaber?
Yes they did.
It won’t melt through metal blast doors, or cut off your hand, but it does feature an illuminated blade that will extend and retract at the push of a button.
This animation shows the concept behind the tech. pic.twitter.com/e7fwP06CxF
— Ben Ridout (@benridout) April 12, 2021
Next, widen the tapes and increase the curve, allowing them to partially wrap around each other and form a complete cylinder. Drive this system with a motor so both reels can be extended and retracted in synch at the push of a button. Now, you’ve got a lightsaber! pic.twitter.com/B3lLMmclDN
— Ben Ridout (@benridout) April 12, 2021
La punta della lama è un tappo semitrasparente che si trascina dietro, durante l’estrazione, una striscia avvolgibile di LED.
Una soluzione semplice ed elegante, per tempi più civilizzati, come direbbe Obi-Wan Kenobi. La voglio.
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