Obnam – uno strumento a riga di comando concepito da Lars Wirzenius – è arrivato, finalmente, alla versione 1.0: lo sviluppo era iniziato già nel 2006. Il programma è scritto in Python, perciò può essere utilizzato su qualunque sistema operativo supporti questo linguaggio, ma il target predefinito è Linux e Wirzenius distribuisce dei pacchetti per Debian “Squeeze”. Obnam 1.0 è incluso nei repository ufficiali di “Wheezy” ed esiste un PPA su Launchpad gestito da Chris Cormack per effettuare l’installazione in Ubuntu dalla 12.04.
Wirzenius ha pensato di realizzare Obnam – che, per inciso, significa OBligatory NAme – perché insoddisfatto delle soluzioni a propria disposizione per il backup dei dati. Occorre considerare che, se nel 2006 le funzionalità di Obnam erano innovative, oggi esistono numerose alternative che sono altrettanto valide: il programma prevede un sistema a snapshot che supporta le copie incrementali e la de-duplicazione. I backup sono criptati sfruttando GnuPG e il codice sorgente di Obnam 1.0 è rilasciato con licenza GPLv3 o successiva.
La speranza di Wirzenius è che il rilascio della versione 1.0 invogli qualche altro sviluppatore a occuparsi di Obnam, affinché possa “crescere” più in fretta — e acquisire quegli strumenti che ancora gli mancano. Creare, aggiornare e ripristinare i backup con Obnam è davvero semplice: se ottenesse un’interfaccia grafica, Obnam 1.0 potrebbe essere molto utile. Magari, implementando le funzionalità di file system come Btrfs, ReFS e ZFS. Obnam, infatti, integra una libreria per utilizzare la struttura a b–tree dei dati in Python.
Via | The H Open
Lars Wirzenius ha rilasciato, dopo sei anni, la versione 1.0 di Obnam é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di mercoledì 06 giugno 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
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