logobluw
logobluw
logobluD
logobluD
  • Servizi
    • eStore
    • WordPress Custom
    • BluFileMan
    • Soluzioni Avanzate Web
    • Rottamazione
    • Apps per iPhone e iPad (new)
    • Grafica
    • Audio e Video
    • Social & Web Marketing
    • Assistenza e consulenza
  • Partners
  • Lavora con noi
  • Richiedi Preventivo Gratis
  • Contatti
  • Blog

Category "notizie dai blog"

HomeArchive by Category "notizie dai blog"Page 7367
notizie dai blog
3

Il 2016 attraverso le ricerche su Google

Ci siamo! E’ di nuovo quel momento dell’anno in cui guardiamo ai 12 mesi trascorsi e riflettiamo su cosa li hanno resi unici e irripetibili. Quali sono state le parole del 2016? Quali i personaggi e gli avvenimenti che hanno caratterizzato le nostre ricerche? Quali le mete delle vacanze, le ricette, i “perché…” che hanno stuzzicato la nostra curiosità?

Scopriamo insieme, allora, Un Anno di Ricerche su Google, ripercorrendo il 2016 attraverso le domande che gli italiani hanno rivolto al motore di ricerca.

In Italia è stato indubbiamente l’anno di Pokémon Go, in testa alla classifica delle parole emergenti (*). Ma non potevano non riflettersi nelle ricerche i grandi eventi sportivi – le Olimpiadi e gli Europei 2016 -, la politica internazionale con le elezioni politiche statunitensi e la Brexit, e i tristi fatti di cronaca, con il terremoto che ha colpito molte aree dell’Italia e gli addii a due grandi artisti, David Bowie e Bud Spencer.

Parole emergenti

  1. Pokémon Go 
  2. Olimpiadi Rio 2016 
  3. Europei 2016 
  4. Elezioni USA 
  5. Terremoto 
  6. Sanremo 2016 
  7. David Bowie 
  8. Donald Trump 
  9. Bud Spencer 
  10. Brexit 

Uno sguardo ai personaggi che hanno fatto tendenza? A David Bowie, Donald Trump e Bud Spencer fanno seguito il calciatore argentino Gonzalo Higuain, Ezio Bosso e il compianto Prince – scomparso a fine marzo -, ma anche nomi dello spettacolo come Gabriel Garko e Virginia Raffaele, entrambi protagonisti dell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Chiudono la classifica, la poetessa Alda Merini e la cantante Patty Pravo, grande presenza canora a Sanremo.

Personaggi emergenti

  1. David Bowie 
  2. Donald Trump 
  3. Bud Spencer 
  4. Gonzalo Higuain 
  5. Ezio Bosso 
  6. Prince 
  7. Gabriel Garko 
  8. Virginia Raffaele 
  9. Alda Merini 
  10. Patty Pravo 

Analizzando le ricerche di tendenza, si vede come Google sia spesso utilizzato per rispondere alle curiosità e agli interrogativi di tutti i giorni: tra i “come fare…” primeggia “come fare il gelato al caffè in casa” mentre tra i “perché…” ha fatto tendenza “perché si intasa il braciere”.

Tra gli innumerevoli quesiti, la ricerca del significato delle parole: e se in cima alla lista emergono idolatria, ad maiora e Brexit, non possiamo trascurare l’ingresso in classifica dell’originale termine “petaloso”.

Sono solo alcune delle ricerche che hanno reso memorabile il 2016 degli italiani su Google. Potete curiosare fra le altre liste italiane – tra cui gli eventi, le mete di vacanza, le ricette, i biglietti – su google.it/trends/yis/2016, dove è possibile scoprire anche i trend mondiali.

Scritto da: Google Italy blog Team

* I termini emergenti sono quelli che hanno fatto registrare il maggiore incremento nelle ricerche nel corso dell’anno in questione (e non il maggior numero di ricerche in assoluto).

bluermes
14 Dicembre 2016
Read More
notizie dai blog
3

Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016, su Google Arts & Culture

La città di Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016, sbarca insieme alla sua storia, i tesori d’arte e le bellezze naturali, su Google Arts & Culture.
Attraverso il vostro smartphone o computer potrete esplorare le meraviglie di Palazzo Te: ammirate i vivissimi dettagli degli affreschi della Sala dei Giganti, o con Google Cardboard alla mano entrate direttamente all’interno della Sala e di altri luoghi iconici Mantovani, immergendovi nel suo patrimonio a 360°.

Art Camera, per la prima volta in Italia, ha permesso inoltre di portare online 50 dipinti della collezione del Palazzo ad altissima risoluzione, tra cui l’enigmatico ritratto di Tiziano di Giulio Romano.

Ritratto di Giulio Romano
Lasciatevi stupire dal maestoso soffitto del Teatro Bibiena, accompagnati dallo spirito di Mozart, che proprio qui si esibì nella serata inaugurale il 16 gennaio 1770; sfogliate i volumi della Biblioteca Teresiana, tra cui i versi raccolti per la marchesa Isabella d’Este, grande dama del Rinascimento, o le pagine miniate di un prezioso manoscritto della biblioteca del monastero di San Benedetto in Polirone; camminate all’interno del Palazzo del Podestà nel corso dei lavori del suo restauro, un’opera in evoluzione che ha permesso di rintracciare gli interventi successivi dell’uomo.

Il soffitto del Teatro Bibiena 

Ma i tesori a Mantova non si esauriscono all’interno dei suoi edifici. La città diventa essa stessa museo diffuso, consentendo all’utente di passeggiare tra gli spettacolari edifici della città, conoscerne la storia, le tradizioni e i sapori.

Con la fine dell’anno alle porte, il titolo di Capitale Italiana della Cultura, che ha eletto Mantova per il 2016, passerà a una nuova bellezza italiana. Ma le opere senza tempo di questa città, che gli sono valse il prestigioso titolo, rimarranno accessibili agli utenti di tutto il mondo su Google Arts & Culture.
Vi aspettiamo su g.co/mantova2016
Scritto da: Luisella Mazza, Head of operations, Google Arts & Culture  Luisella MazzaHead of operationsGoogle Arts & Culture&nbsp

bluermes
13 Dicembre 2016
Read More
notizie dai blog
4

Torna YouTube Rewind: ecco i video più popolari in Italia nel 2016

Manca poco alla fine del 2016 ed è difficile resistere ai bilanci. Vi siete chiesti quali sono stati i video più popolari 🔝 , emozionanti 💓, condivisi dell’anno 🔥? Noi lo abbiamo fatto e siamo pronti a celebrare i video che hanno avuto più successo su YouTube in Italia quest’anno.
Scopriamo insieme le classifiche YouTube Rewind 2016!

I video musicali più popolari in Italia
Al primo posto della classifica si posiziona Alvaro Soler con il tormentone estivo Sofia. Ma è la canzone italiana a farla da padrona con ben sette artisti italiani in classifica: tengono alta la bandiera della musica italiana in classifica J-AX e Fedez con Vorrei ma non posto (2°) e Fabio Rovazzi con Andiamo a comandare (3°), seguiti da Alessandra Amoroso con Comunque Andare (4°) e – dopo i Coldplay e Enrique Iglesias in quinta e sesta posizione, dai brani di Gabry Ponte (7°), Rocco Hunt (8°), Francesca Michielin (9°) ed Elisa (10°).

  1. Alvaro Soler – Sofia 
  2. J-AX & Fedez – Vorrei ma non posto (Official video) 
  3. FABIO ROVAZZI – ANDIAMO A COMANDARE (Official video) 
  4. Alessandra Amoroso – Comunque andare 
  5. Coldplay – Hymn For The Weekend (Official video) 
  6. Enrique Iglesias – DUELE EL CORAZON ft. Wisin 
  7. Gabry Ponte – Che ne sanno i 2000 feat. Danti (Official Video) – Warner Music Italy 
  8. Rocco Hunt – Wake Up – Sanremo 2016 
  9. Francesca Michielin – Nessun grado di separazione – Sanremo 2016 
  10. Elisa – No Hero – (official video 2016)

I video (non musicali) più popolari in Italia 
La Top 10 dei video non musicali più popolari in Italia vede in testa Scottecs – recentemente premiato con il Gold Play Button – con Pen Pineapple Apple Pen (PPAP), adattamento italiano della celebre canzoncina del giapponese Piko Taro. Sul secondo gradino del podio il video di Leonardo Cecchi e Beatrice Vendramin di “Alex & Co.” di Disney Channel Italia e terza una immancabile performance di Favij sull’onda del famoso ”Prova a non ridere challenge”. Altri Youtube creator popolano la classifica: i The Jackal (4°), Clio Makeup (8°) e Sofia Viscardi (9°). E non mancano le risate con Virginia Raffaele nei panni di Donatella Versace al Festival di Sanremo (6°), Checco Zalone con lo spot a favore della ricerca sulla Sma (7°) e il simpatico siparietto dei calciatori della nazionale italiana Florenzi e Immobile (10°).

  1. PPAP Pen Pineapple Apple Pen – Scottecs 
  2. Alex & Co. – “Incredibile” Leonardo Cecchi e Beatrice Vendramin (Disney Channel IT) 
  3. PROVA A NON RIDERE CHALLENGE! -Favij 
  4. 30 ANNI – il sabato sera – The Jackal 
  5. Adele Carpool Karaoke – the Late Show with James Corden 
  6. Sanremo 2016 – Virginia Raffaele nei panni della famosa stilista Donatella Versace – RAI 
  7. Lo spot di Checco Zalone a favore della ricerca sulla Sma – BariOggi 
  8. 8 ERRORI COMUNISSIMI DA EVITARE QUANDO CI TRUCCHIAMO – ClioMakeUp
  9. Ricominciamo da qui – Sofia Viscardi 
  10. Esame di napoletano per Florenzi con i “prof” Insigne e Immobile – EURO 2016 – FIGC Vivo Azzurro – Nazionale Italiana Calcio

Scritto da: Google Italy Blog Team

bluermes
7 Dicembre 2016
Read More
notizie dai blog
4

Pronti a raggiungere il 100% di energia da fonti rinnovabili, ed è solo l’inizio.

Ogni anno le persone effettuano migliaia di miliardi di ricerche su Google; ogni minuto caricano oltre 400 ore di video su YouTube. Tutto questo richiede una quantità incredibile di potenza di elaborazione, il che significa energia. I nostri ingegneri hanno speso anni per perfezionare i data center di Google, rendendoli il 50 per cento più efficienti, dal punto di vista energetico, rispetto alla media del settore. Ma abbiamo ancora bisogno di molta energia per continuare a offrire i prodotti e servizi che i nostri utenti utilizzano. Ecco perché abbiamo iniziato ad acquistare energia da fonti rinnovabili – per ridurre il carbon footprint e affrontare il cambiamento climatico. Tutto ciò ha anche senso da un punto di vista di business.

Sono felice di annunciare che nel 2017 il 100% dell’energia utilizzata da Google per le sue operazioni a livello mondiale – inclusi dunque sia i nostri data center sia gli uffici – verrà da fonti rinnovabili. Siamo stati una delle prime aziende a creare, su larga scala, contratti a lungo termine per l’acquisto di energia rinnovabile in maniera diretta; abbiamo firmato il nostro primo accordo per l’acquisto di tutta l’energia elettrica da un parco eolico da 114-megawatt in Iowa, nel 2010. Oggi, siamo il più grande acquirente aziendale al mondo di energia rinnovabile, con impegni che raggiungono i 2,6 gigawatt (2.600 megawatt) tra energia eolica e solare. Si tratta di un valore più grande di quello di molte grandi aziende di utility e più del doppio rispetto ai 1.21 gigawatt che ci sono voluti per inviare Marty McFly nel futuro.

Per raggiungere questo obiettivo acquisteremo direttamente abbastanza energia eolica e solare, ogni anno, tenendo in considerazione ogni singola unità di energia elettrica consumata dalle nostre operazioni, a livello globale. Non solo. Ci stiamo concentrando sul creare nuova energia dalle fonti rinnovabili, per questo acquisteremo solo da progetti che sono finanziati dai nostri stessi acquisti.

Nel corso degli ultimi sei anni, il costo dell’energia eolica e solare è sceso rispettivamente del 60 e dell’80 per cento, a dimostrazione che le energie rinnovabili stanno sempre più diventando l’opzione al costo più basso disponibile. I costi dell’energia elettrica sono tra i più grandi componenti delle nostre spese operative nei data center, e avere un costo per l’energia rinnovabile che sia stabile nel lungo termine fornisce una protezione contro le oscillazioni dei prezzi nel settore dell’energia.

I nostri 20 progetti di energia rinnovabile aiutano a supportare le comunità locali, da Grady County, OK, a Rutherford County, NC, alla Regione di Atacama in Cile sino alle comunità locali in Svezia. I nostri impegni di acquisto si tradurranno in investimenti infrastrutturali superiori ai 3.5 miliardi di dollari a livello globale, circa i due terzi dei quali negli Stati Uniti. Questi progetti generano anche decine di milioni di dollari all’anno di entrate per i proprietari di immobili locali, e decine di milioni in più in entrate fiscali per i governi locali e nazionali.

Quindi, siamo sulla buona strada per soddisfare il nostro consumo energetico globale su base annua entro il prossimo anno. Ma questo è solo il primo passo. Se guardiamo all’immediato futuro, continueremo a stipulare questi contratti diretti in maniera crescente, con un focus ancora maggiore sugli acquisti di energia rinnovabile a livello regionale, nei luoghi in cui abbiamo data center e uffici di dimensioni significative. Dal momento che il vento non soffia 24 ore al giorno, estenderemo i nostri acquisti ad una varietà di fonti di energia che possono consentire di avere a disposizione energia rinnovabile, ogni ora, ogni giorno. Il nostro obiettivo finale è quello di creare un mondo in cui tutti – non solo Google – hanno accesso all’energia pulita. Per ulteriori informazioni sui prossimi passi in questa direzione, leggete il nostro white paper.

Continuare a gestire il nostro business in maniera sostenibile per l’ambiente è stato un valore importante sin dall’inizio, e continuiamo a lavorare a nuove idee per rendere l’idea di sostenibilità una realtà – come ad esempio la costruzione di luoghi di lavoro sani o la creazione di una dashboard sui cambiamenti nel nostro pianeta. Abbiamo raccolto in un report il nostro carbon footprint e pubblicato informazioni sui nostri programmi di sostenibilità per molti anni nei white paper, nei post sul nostro blog, e sul nostro sito. Ora, abbiamo messo insieme tutte queste informazioni in un nuovo rapporto sull’ambiente.

È inoltre possibile visitare il nostro nuovo sito web dedicato ai temi dell’ambiente, in cui condividiamo le storie di come stiamo trovando nuovi modi di fare di più, usando però meno risorse. La maggior parte delle iniziative di sostenibilità nel nostro campus sono state avviate da una manciata di Googler/dipendenti di Google appassionati, e sono ora cresciute sino a diventare obiettivi a livello aziendale. Dai pannelli solari sui nostri tetti, al nostro programma di bike-to-work, queste iniziative sono al centro della nostra cultura aziendale e aiutano noi e i nostri utenti a ridurre il nostro impatto sull’ambiente.

La scienza ci dice che la lotta contro il cambiamento climatico è una priorità globale sempre più urgente. Crediamo che il settore privato, in collaborazione con i leader politici, debba prendere misure concrete importanti e che per quanto riguarda Google, siamo in grado di farlo in un modo che porta crescita e opportunità. Abbiamo la responsabilità di farlo – per i nostri utenti e per l’ambiente.

Ci sono ancora molti progressi da fare, ma questi risultati che annunciamo oggi sono una boccata d’aria fresca. Ora, torniamo al lavoro.

Scritto da: Urs Hölzle, Senior Vice President Technical Infrastracture


   Urs HölzleSenior Vice PresidentTechnical Infrastracture

bluermes
6 Dicembre 2016
Read More
notizie dai blog
4

Google è un motore di sviluppo per l’Europa: 2 milioni di cittadini formati sulle competenze digitali

Quando ci siamo impegnati a diventare un motore di sviluppo per l’Europa, a febbraio 2015, il primo obiettivo è stato quello di formare 1 milione di cittadini sulle competenze digitali. Nel giro di un anno abbiamo raggiunto questo obiettivo e l’abbiamo esteso a 2 milioni.

Oggi siamo felici di annunciare che siamo riusciti nell’intento – abbiamo aiutato 2 milioni di cittadini europei ad apprendere e migliorare le proprie competenze digitali.

Tra queste persone c’è Carlo Reviglio, che ha svolto un tirocinio presso BikeSquare, un’azienda di sviluppatori che lavora a stretto contatto con Itaway, associazione di promozione turistica specializzata nel noleggio di biciclette elettriche in Italia. Grazie a Crescere in Digitale, il programma realizzato da Google, Ministero del Lavoro e Unioncamere, Carlo ha imparato a utilizzare gli strumenti per il marketing digitale ed è stato selezionato per il tirocinio, all’interno del Piano Europeo di Garanzia Giovani. Da quando è entrato a far parte del team di BikeSquare, Carlo ha lavorato per migliorare i risultati della piattaforma e in un anno il numero di noleggi attraverso Itaway è raddoppiato.

Questo successo è davvero notevole e Carlo è solo uno dei tanti europei formati alle competenze digitali grazie ai programmi di Google. Secondo i dati della Commissione Europea, quasi metà dell’intera popolazione EU (47%) non ha una preparazione adeguata alle competenze digitali e nel 2020 potrebbero esserci 700.000 posti di lavoro vacanti a causa di questo divario. I nostri programmi in Europa hanno l’obiettivo di aiutare il maggior numero di persone possibile utilizzare Internet al meglio.

Abbiamo colto l’appello della Commissione Europea e di altre istituzioni: lavorare insieme per colmare il divario di competenze digitali. Per questo siamo felici di vedere riconosciuto il nostro impegno dal Commissario per l’Economia Digitale Günther Oettinger. Oggi il Commissario Oettinger ha premiato i nostri programmi con un riconoscimento per l’aiuto fornito nel diffondere le competenze digitali.

I nostri programmi di formazione sono rivolti a chiunque: imprenditori, piccole imprese, sviluppatori e comuni cittadini. Persone di tutte le età, provenienza e interesse hanno già aderito ai nostri progetti.

Ma c’è ancora molto da fare e oggi ci uniamo alla EU Digital Skills and Jobs Coalition per continuare il nostro supporto ai cittadini europei con le seguenti iniziative:
  • Eccellenze in Digitale, il nostro programma che propone sia a chi cerca lavoro, sia a imprenditori e piccole imprese, corsi gratuiti online e offline per apprendere competenze base di digital marketing.
  • 10.000 borse di studio Android, attraverso il provider di e-learning Udacity e in partnership con Bertelsmann, rivolte agli sviluppatori per dispositivi mobili in Europa.
  • Computer Science First, un programma gratuito per aumentare le conoscenze del computer e di programmazione dei giovani studenti tra i 9 e i 14 anni, attraverso programmi diretti dagli insegnanti a scuola e doposcuola.
Rafforzeremo anche le nostre partnership con le istituzioni nazionali, regionali e locali, così come nel settore privato, per espandere oltre i confini europei le iniziative di formazione.

La mia speranza è che a un anno da oggi i cittadini che hanno una storia simile a quella di Carlo siano decine di migliaia. Siamo solo all’inizio e Google è qui per fare la sua parte.

Scritto da: Matt Brittin, President Google Europe, Middle East and Africa

bluermes
1 Dicembre 2016
Read More
notizie dai blog
3

Content Marketing: 3 tipi di contenuti che non funzionano (che è meglio non pubblicare)

bluermes
1 Dicembre 2016
Read More
notizie dai blog
3

Instagram for Business: fare Pubblicità a pagamento o valorizzare il “Fattore Umano”?

bluermes
21 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
5

Le offerte lampo della Black Friday Week di Amazon

amazon-cyber-monday-black-friday

Black Friday: su Amazon.it parte il conto alla rovescia Amazon non ci lascia a bocca asciutta in attesa di questo venerdì di sconti proponendoci una serie di offerte speciali per la settimana del Black Friday. Come ogni anno per la Festa del Ringraziamento Amazon propone grandi sconti su tantissimi prodotti, dandoci la possibilità di risparmiare in vista dei […]

L’articolo Le offerte lampo della Black Friday Week di Amazon sembra essere il primo su Assodigitale.

bluermes
19 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
5

Le offerte del giorno della Black Friday Week di Amazon

le-offerte-del-giorno-e-best-deals-della-black-friday-week-di-amazon

Black Friday: su Amazon.it parte il conto alla rovescia Amazon non ci lascia a bocca asciutta in attesa di questo venerdì di sconti proponendoci una serie di offerte speciali per la settimana del Black Friday. Come ogni anno Amazon propone grandi sconti su tantissimi prodotti, dandoci la possibilità di risparmiare in vista dei regali di Natale. Ogni giorno […]

L’articolo Le offerte del giorno della Black Friday Week di Amazon sembra essere il primo su Assodigitale.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
3

Stereolabs Linq sfiderà Microsoft HoloLens

Il visore per la realtà mista arriverà sul mercato nel 2017; Stereolabs promette un livello di realismo superiore a quello offerto da Microsoft HoloLens.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
6

Apple, una lampadina per accendere MacBook Pro

Apple presenta il nuovo spot dedicato ai neonati MacBook Pro: un omaggio all’evoluzione dell’uomo, dove protagoniste sono le lampadine: le idee geniali.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
3

Carta del Docente: SPID per necessità

Il MIUR ha imposto a 740 mila docenti italiani la registrazione di un account SPID per poter accedere alla Carta dei Docenti ed al bonus da 500 euro.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
5

Kaspersky FFForget, backup per social network

FFForget è un servizio di backup per i contenuti pubblicati su Facebook, Twitter, Google+ e Instagram che Kaspersky dovrebbe annunciare all’inizio del 2017.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
4

DeepMind ha creato un’IA che impara sognando

Il team DeepMind utilizza un approccio particolare per istruire il suo nuovo sistema di machine learning: simula il modo in cui gli animali sognano.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
notizie dai blog
3

Acrobat Reader, scanner gratuito per iOS e Android

La nuova funzionalità Scan di Acrobat Reader per iOS e Android permette di convertire i documenti in versione digitale, sfruttando la fotocamera posteriore.

bluermes
18 Novembre 2016
Read More
1 … 7.365 7.366 7.367 7.368 7.369 … 8.122
bluermestracciato
Bluermes Comunicazione Integrata è un'agenzia di comunicazione fondata nel 2000, si propone oggi come una struttura a servizio completo, creativa e veloce nelle risposte.
Gero Marsala è Socio IWA, Professionista Web di cui alla legge n.4/2013
Contatti
Via Generale Cascino, 1 Campobello di Licata
3331063065
info@bluermes.it
PayPal Partner
Bluermes Comunicazione Integrata è partner PayPal 
Copyright © Bluermes Comunicazione Integrata VAT: IT - 02175880844