Le (belle) novità di Medium
Medium ha un nuovo logo, una nuova app per iOS, un editor migliorato, ma soprattutto: supporto a domini personalizzati e una API pubblica. La prima cosa significa che finalmente potete associare a una pubblicazione su Medium un vostro dominio, così che se un giorno decidete di lasciare Medium non dovete ripartire da capo, la seconda novità […]
AMPlificare il mobile web
Gli editori di tutto il mondo ci hanno raccontato che anche per loro si tratta di una nota dolente. Ogni volta che una pagina web richiede troppo tempo per caricarsi, loro perdono un lettore e la possibilità di generare entrate attraverso la pubblicità o gli abbonamenti. E questo perché gli investitori pubblicitari fanno molta fatica a portare l’attenzione degli utenti sui loro annunci quando le pagine si caricano così lentamente che la maggior parte delle persone le abbandona.
In Aprile, abbiamo annunciato la Digital News Initiative (DNI) insieme a un gruppo di editori europei, con l’obiettivo di lavorare insieme per costruire un futuro più sostenibile per l’informazione digitale.
Oggi, dopo discussioni con i nostri partner DNI in Europa e con editori e società tecnologiche di tutto il mondo, annunciamo una nuova iniziativa open source chiamata Accelerated Mobile Pages, che mira a migliorare notevolmente le prestazioni del mobile web. Vogliamo pagine web con contenuti ricchi, come video, animazioni e grafica, che funzionino con annunci pubblicitari sofisticati e che si carichino istantaneamente. Vogliamo anche che lo stesso codice funzioni su più piattaforme e più dispositivi, in modo che il contenuto possa apparire ovunque in un istante, indipendentemente dal tipo di telefono, tablet o dispositivo mobile che viene usato dall’utente.
Il progetto si basa su AMP HTML, un nuovo framework aperto costruito interamente sulla base di tecnologie web esistenti che permette ai siti web di costruire pagine web leggere. Per darvi un’idea di come potrebbe apparire un mobile web più veloce, abbiamo sviluppato questa demo su Google Search.
Con il tempo, ci aspettiamo che altri servizi di Google, come per esempio Google News, adottino il formato AMP HTML. Inoltre, oggi siamo felici di annunciare che stanno partecipando al progetto più di 30 editori di tutto il mondo.
Si tratta dell’inizio di una stimolante collaborazione con editori e partner tecnologici, tutti uniti per far sì che il web mobile funzioni meglio per tutti. Twitter, Pinterest, WordPress.com, Chartbeat, Parse.ly, Adobe Analytics e LinkedIn sono parte del primo gruppo di partner tecnologici che prevede di integrare le pagine AMP HTML.
Nei prossimi mesi, lavoreremo con gli altri partecipanti al progetto per sviluppare più funzionalità, focalizzate sulle seguenti aree:
- Contenuto: Gli editori fanno sempre più affidamento su caroselli di immagini, mappe, plug-in di social, infografiche e video per rendere distintivi e più interattivi i propri articoli. Hanno anche bisogno di pubblicità e analytics per monetizzare il contenuto e per capire cosa piace e cosa non piace ai lettori. Il Progetto AMP offre un approccio open source che consente agli editori di concentrarsi sulla produzione di contenuto di qualità, affidandosi a componenti condivise per assicurare elevate prestazioni e una straordinaria esperienza all’utente. Le specifiche tecniche iniziali – sviluppate con il contributo e il codice dei nostri partner editoriali e tecnologici – vengono rilasciate oggi su Github.
- Distribuzione: Gli editori vogliono che i lettori possano fruire dei loro contenuti sempre e ovunque, di conseguenza la distribuzione attraverso tutti i tipi di piattaforme e di dispositivi e’ cruciale. Per questo abbiamo sviluppato un nuovo approccio al caching, che consente all’editore di continuare a ospitare il proprio contenuto pur permettendone una distribuzione efficiente attraverso la cache globale ad alte prestazioni di Google. Intendiamo aprire i nostri server di cache affinché possano essere usati gratuitamente da chiunque.
- Advertising: La pubblicità aiuta a finanziare servizi e contenuti gratuiti sul web. Con le Accelerated Mobile Pages vogliamo supportare una vasta gamma di formati, reti e tecnologie pubblicitarie. Ogni sito che utilizzerà l’AMP HTML manterrà la possibilità di scegliere il network pubblicitario, così come formati che non penalizzino l’esperienza mobile. Anche il supporto degli abbonamenti e dei paywall è una componente strategica del progetto. Lavoreremo con gli editori e gli altri attori del settore per definire i parametri di un’esperienza pubblicitaria che garantisca quella velocità a cui puntiamo con AMP.
Ci auguriamo che la natura aperta delle Accelerated Mobile Pages protegga il libero flusso dell’informazione, pur garantendo allo stesso tempo che il mobile web funzioni meglio e più velocemente per tutti, ovunque.
Scritto da: David Besbris, Vice President Engineering, Search
Microsoft suona la carica, Windows 10 a tutto campo
Con il lancio di molte nuove soluzioni hardware attese per la stagione natalizia Microsoft rimarca come non sia solo un’azienda software, per quanto il tutto ruoti sempre più attorno a Windows 10. Nuovi Surface Pro e il debutto di Surface Book si affiancano ai due smartphone top di gamma della famiglia Lumia, alla seconda generazione del braccialetto fitness Band e alla nuova, per certi versi sorprendente, dimostrazione di HoloLens
Il Parco nazionale della Majella su Street View
Bastano pochi clic per poter raggiungere il Bivacco Carlo Fusco, a 2455 metri d’altitudine, percorrendo emozionanti distese granitiche, su sentieri spesso coperti da neve durante tutto l’anno.
Il Parco del Lupo, dell’Orso, dei vasti pianori d’alta quota e dei canyon selvaggi e imponenti, ma anche il Parco degli Eremi, delle Abbazie, delle capanne in pietra a secco e molto altro.
Per quasi tre mesi, gli incaricati dell’Ente Parco Nazionale della Majella hanno percorso alcuni dei tracciati più incantevoli, offrendo ai nostri utenti la possibilità di visitare angoli suggestivi e fiabeschi che stuzzicano la voglia di trekking. In questa gallery troverete una selezione degli scorci più belli che il nostro team ha selezionato per voi.
Buona camminata con Street View!
Scritto da: Ivo Furano, Street View Program Manager
Il nuovo iPhone è resistente all’acqua
Come vari video dimostrano, in confronto a tutti gli iPhone che lo hanno preceduto, il 6s è piuttosto resistente all’acqua: Apple è rimasta silente a riguardo, nessuna menzione sul sito né al keynote di lancio —, ma anche l’ispezione di iFixit ha rivelato nei componenti interni le misure adottate da Apple contro l’acqua: The logic board […]
Samsung Galaxy Tab S2 recensione: SuperAMOLED e metallo per mordere la Mela
La famiglia di tablet Samsung con display SuperAMOLED si rinnova con alcuni accorgimenti estetici e un form factor completamente rivoluzionato. Il display diventa 4:3 e la risoluzione quindi passa a 2048×1536 pixel, mentre la scocca presenta alcune parti in metallo. Il tutto condito da una piattaforma hardware migliore e un software più ottimizzato rispetto al modello precedente. Basterà per superare iPad Air 2?
Tormentati dai dati
Maciej Cegłowski ha recentemente tenuto due talk interessanti su privacy e Internet — su come le piattaforme che utilizziamo dispongono dei dati che gli regaliamo. Uno è ‘What happens next will amaze you‘, l’altro è Haunted by data (disponibile in video). Invece di leggi stupide come quella dei cookie — che nulla fa né per proteggere […]
L’officina dei nuovi lavori: sei mesi di laboratori con i giovani
Ha provato ad iscriversi all’università, ha cambiato facoltà e poi ha abbandonato definitivamente gli studi. Poi niente lavoro, nessun progetto di vita, neanche un sogno nel cassetto.
A Palermo, dove Marco vive, serve coraggio anche per sognare. Così Marco per tenersi vivo fa il volontario. Poi, un giorno, scopre sul web che a Roma è nata l’Officina dei nuovi lavori, il progetto formativo gratuito avviato da Google e Fondazione Mondo Digitale per diffondere le competenze digitali tra i giovani.
Risponde alla Call4youth, viene selezionato e parte per Roma. Rimane subito affascinato dall’esperienza nell’Immersive Lab, dove scopre tecnologie straordinarie e possibilità sconosciute. Ricomincia a progettare, a confrontarsi, a dialogare. Torna a Palermo con un’idea che ora velocemente sta trasformando in progetto. Recupera una sua passione di sempre, la cucina. Vuole aprire nella sua città un locale, ludico e didattico, un “ristorante immersivo”, così lo chiama, per un nuovo tipo di consumatore, più consapevole che possa vivere l’esperienza di una ristorazione innovativa e digitale (dai tavoli multimediali con proiezioni olografiche all’intrattenimento con i serious game che rappresentino la genuinità del prodotti).
Nome e logo dell’associazione che gestirà il locale sono già registrati. La sua vita è radicalmente cambiata e con sorpresa ha scoperto che la scelta imprenditoriale non lo spaventa.
Ha selezionato con cura i professionisti che lo stanno aiutando nell’impresa, l’architetto, il commercialista ecc. e per ogni dubbio sa che può contare sul coach che lo ha formato all’Officina dei nuovi lavori.
Di storie come quella di Marco ne possiamo raccontare 2.841: è il numero dei giovani disoccupati che hanno partecipato ai laboratori dell’Officina dei nuovi lavori nei primi sei mesi di attività. Sono storie fatte di insuccessi scolastici, di scelte di indirizzo sbagliate, di scoraggiamento e rinuncia. Poi arriva una possibilità, una svolta, un cambiamento.
A tutti loro L’Officina dei nuovi lavori, non solo offre attività mirate di formazione e orientamento professionale, ma anche una palestra per esercitare le soft skills (problem solving, leadership ecc.), competenze che sono sempre più strategiche nel mercato del lavoro. A cominciare dall’autoconsapevolezza. In altre parole con l’Officina cerchiamo di allineare istruzione e formazione alle sfide del 21° secolo.
Abbiamo scelto con cura coach e tutor d’aula: uniscono al profilo professionale di successo, accreditato anche da premi e riconoscimenti, indubbie capacità didattiche. Perché anche l’emulazione di figure positive, creative e fattive, gioca la sua parte.
I quattro laboratori (fab lab, game lab, immersive lab e video lab) prevedono diverse modalità di insegnamento/apprendimento (lecture, stand-up, engagement, interactive, training, learn by doing) e un training specifico per migliorare la capacità di auto-apprendimento.
Per numero di giovani che non studiano e non lavorano l’Italia è al secondo posto in Europa. Sono oltre 2 milioni le ragazze e i ragazzi che vivono ai margini, una vera emergenza sociale. Parlare con loro ci ha fatto capire quanto sia importante anche il lavoro di prevenzione e di orientamento nelle scuole, perché solo così si può evitare insuccesso e abbandono scolastico e ridurre la disoccupazione giovanile. Per questa ragione abbiamo deciso di aprire i quattro laboratori dell’Officina anche agli studenti.
In questi mesi ne abbiamo già raggiunti oltre 8.000. A loro facciamo toccare con mano come sta cambiando il mondo del lavoro, come si possono valorizzare vecchie professioni e se ne possono inventare di nuove, e quanto siano strategiche le competenze digitali.
Consapevoli della necessità di un intervento urgente, accanto ai due percorsi di 22 ore (One4One e All4All), abbiamo progettato laboratori più agili, per intercettare un numero maggiore di giovani tra i 15 e i 29 anni. Così in sei mesi di attività abbiamo già raggiunto 11.796 ragazze e ragazzi.
C’è ancora molto da fare e tanti altri ragazzi che ci auguriamo di formare nei prossimi mesi. Stay Tuned!
Scritto da: Marta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale
HoneyPress, un container honeypot per WordPress
Un honeypot è in linea generale un sistema all’interno del quale viene eseguito del software vulnerabile in maniera deliberata con lo scopo di attrarre attività malevole e registrarle, il suo utilizzo potrebbe rivelarsi particolarmente utile per le analisi dei comportamenti nel corso degli attacchi informatici, l’individuazione di exploit e la rilevazione di ulteriori vulnerabilità. Nel caso di WordPress è possibile utilizzare uno strumento apposito denominato HoneyPress.
HoneyPress è sostanzialmente un container docker nel quale costruire un ambiente dedicato al noto Blog engine/CMS basato sul Web engine Nginx, l’interfaccia command line WP-CLI, PHP5-FPM, PHP 5.x e Naxsi (Nginx …
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Microsoft Edge: nuove funzionalità in arrivo
La versione del browser Edge inclusa nella prossima release preliminare di Windows 10 e fornita ai partecipanti del programma Insider conterrà qualche interessante novità, funzionalità non certo di primaria importanza ma comunque molto richieste dagli utenti tramite i feedback inviati a Microsoft.
Con la futura Build 10551 di Windows 10, infatti, i tester di Insider potranno provare una versione aggiornata di Edge inclusiva di uno strumento per preview delle schede, di una feature per la sincronizzazione dei bookmark e di una funzionalità una connessa al funzionamento del pulsante centrale del mouse (su PC).
Nel caso della sincronizzazione dei preferiti, gli …
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Apple ha bisogno di incentivare lo sviluppo di applicazioni per iPad
In parte, credo di avere abbandonato l’iPad perché non ci sono applicazioni particolarmente interessanti su iPad. La ragione di questa desolante situazione è che è molto difficile per uno sviluppatore indipendente trovare un modello di business sostenibile sull’App Store — vendere app e fare soldi, con tutti i limiti che Apple impone: inesistenza di trial, impossibilità […]
‘Le macchine che si guidano da sole sono inevitabili’
Mat Honan: There’s a lot of skepticism about self-driving cars. About how successful they’ll be, about whether people will really want to use them, about whether they’re safe. But this is what you should know about autonomous vehicles: They are coming. Inevitably. Inexorably. Coming. […] Cars are giant, inefficient, planet-and-people-killing death machines. Self-driving cars — […]
Google Play, più spazio per gli APK di Android
Google ha annunciato l’incremento del limite massimo nelle dimensioni che può raggiungere un pacchetto APK, una novità che apre la porta alla creazione di App più ricche e piacevoli per l’utente.
Le dimensioni massime di un package .apk passano quindi da 50 a 100 Megabyte, quindi gli sviluppatori avranno a disposizione il doppio dello spazio fin qui disponibile per la creazione e la pubblicazione delle loro App su Android. Mountain View avrebbe comunque invitato i coders alla massima moderazione possibile nello sfruttare il nuovo limite.
In caso di necessità, ovviamente, è sempre possibile estendere le dimensioni di una …
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