Sunrise, il piccolo mistero della mia SIM fantasma; quella volta che Tesla voleva darmi un Powerwall
Questo non è un allarme ma è un piccolo avviso oltre che una comunicazione di servizio: nel mio account
presso l’operatore telefonico svizzero Sunrise ho trovato per puro caso, durante un
controllo di routine, un contratto di telefonia mobile misterioso, di cui non
ho nessuna traccia, che risulta abbinato a un telefonino che non ho mai avuto ed esiste da dieci anni al costo di 10 CHF al mese, ma per il quale non ho
mai ricevuto addebiti o richieste di pagamento. Se avete un account Sunrise,
forse è il caso che diate un’occhiata a cosa contiene.
Qualche giorno fa sono entrato nel mio account Sunrise, dove ho una SIM prepagata usata dalla Dama del Maniero, e ho trovato questa voce imprevista (le
schermate sono in inglese perché scelgo abitualmente questa lingua per i
servizi online):
Il numero svizzero 076 417 87 97 non mi dice nulla; non è nei miei archivi,
non ho nessuna traccia di una SIM o un contratto con quel numero e soprattutto non ho
mai avuto il Nokia 6101 che secondo Sunrise starebbe usando quel numero e la
relativa SIM. Nessuno in famiglia ha o ha mai avuto quel modello di
telefonino, stando perlomeno alla mia memoria, a quella della famiglia e ai
dettagliatissimi archivi custoditi dalla Dama del Maniero. Ho provato a
chiamarlo ma risulta non raggiungibile.
Il Nokia 6101, per intenderci, è questo, classe 2005:
Il dettaglio dei costi indicava appunto 10 CHF/mese, ma io non ho mai ricevuto
addebiti o richieste di pagamento, e anche l’elenco delle fatture era
misteriosamente vuoto.
Ho telefonato stamattina al servizio clienti di Sunrise, che mi ha detto che
il numero risultava aperto addirittura da dicembre del 2010. Se ci fossero
stati addebiti in sospeso, insomma, a 10 CHF/mese mi sarei trovato con un
debito di circa 1500 franchi. Via Telegram un lettore mi ha segnalato che il contratto TakeAwayBasicLibero è un contratto particolare, che fu citato in un annuncio di Saldo.ch di marzo 2011 (in tedesco) che segnalava che quest’offerta non era inclusa nella gamma normale di contratti ed era disponibile soltanto per chi aveva un contratto TakeAwayBasic e lo voleva disdire, il che rende ancora più strana la mia situazione.
In ogni caso Sunrise ha accolto subito la mia richiesta di
disdetta (che avverrà formalmente il 29 giugno) e mi ha confermato che non c’è nulla da
pagare.
Come ci è arrivato quel numero nel mio account? Non ne ho la minima idea. Un
errore nel database di Sunrise? Una mia totale dimenticanza? Un impostore che
si è spacciato per me all’apertura del contratto, per poi non usare il frutto
del suo reato? Mistero. In ogni caso, ne scrivo qui non solo per raccontare
pubblicamente questa situazione bizzarra ma anche per segnalare che magari
qualcosa di analogo è successo ad altri, ai quali potrebbe andare meno bene
che a me, per cui consiglio di dare un’occhiata ai propri account.
—
Fra l’altro, non è la prima volta che trovo nei miei account qualcosa che non
ci dovrebbe essere. A dicembre 2022 nel mio account Tesla ho trovato
addirittura un Powerwall (batteria per uso domestico) che non avevo
assolutamente ordinato e che ho prontamente disdetto. Ecco qualche screenshot.
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(AGG 22:00) Starship, lancio possibile il 17 aprile: pubblicato il piano di volo. C’è anche un lancio di un Falcon Heavy il 18
Grazie agli appassionati che vigilano sugli
annunci della Federal Aviation Administration
e sugli avvisi
statunitensi
e
messicani
sulle zone di rispetto per la possibile caduta di componenti e detriti, sembra
che la data indicativa prevista per il tentativo di lancio della
Starship di SpaceX sia il 17 aprile. Per il 18 aprile è invece previsto un
lancio del vettore Falcon Heavy, in configurazione non riutilizzabile, per
collocare in orbita sub-geostazionaria un satellite Viasat-3.
Sempre gli appassionati hanno realizzato un video che ricostruisce la
probabile traiettoria della Starship lanciata dal vettore Super Heavy e
permette di sapere in quali zone sarà visibile il suo volo:
In sintesi, la Starship/Super Heavy partirà dalla rampa di lancio di Boca
Chica, in Texas, dirigendosi verso est. Il vettore Super Heavy non tenterà il
ritorno al punto di lancio e si inabisserà nel Golfo del Messico. Se tutto
procede secondo i piani, la Starship proseguirà il volo passando fra le
Bahamas, Cuba e la Florida, per poi attraversare l’Atlantico e la porzione
meridionale dell’Africa.
La sua traiettoria proseguirà sopra l’Oceano Indiano, passando a nord
dell’Australia e sopra l’Indonesia, e si concluderà con un impatto nell’oceano
a nord di Kauai, nelle Isole Hawaii.
Il suo piano orbitale dovrebbe essere 26,36° circa, con un perigeo di circa 50
km e un apogeo imprecisato ma comunque extra-atmosferico, per cui non si
tratta di un volo orbitale in senso stretto.
Gli orari di lancio non sono ancora calcolabili con precisione, ma gli avvisi
parlano di una fascia oraria compresa fra le 12 e le 16 UTC.
I
piani di volo pubblici
degli aerei WB-57 della Nasa, usati molto spesso per ottenere immagini ad alta
quota dei lanci spaziali, avevano in
calendario
(per l’esemplare 927) delle riprese il 10 e 11 aprile, ma è ormai chiaro che
non si riferivano a un lancio della Starship.
La visibilità del volo sarà estremamente limitata, proprio per via della
traiettoria che sorvola principalmente gli oceani; solo chi sta intorno al
Golfo del Messico ha qualche speranza di vedere qualcosa durante il lancio,
mentre gli abitanti dell’Africa meridionale e dell’Australia potrebbero vedere
la Starship in quota, ammesso che rivolga verso la Terra la sua parte
riflettente, visto che è per metà rivestita da tegole termiche molto scure che
riflettono poco la luce, e sorvoli queste zone quando il cielo è buio. Il
rientro sarà invece potenzialmente visibile dalle Hawaii.
Va sottolineato che tutti questi orari e queste date sono puramente
orientative e non ufficiali, e resta ancora da ottenere la licenza di lancio
specifica. È molto probabile che il lancio slitti alla fine di aprile. In ogni
caso, ormai manca poco.
Per colmare l’attesa, ecco qualche foto della Starship in cima al Super Heavy
e un video di SpaceX rilasciato poche ore fa. Tutte le immagini sono state
pubblicate
ad aprile da SpaceX.
Il video mostra un viaggio di una Starship verso Marte, con un accenno di
rifornimento in orbita, che sarà una delle più importanti sfide da vincere
dopo che SpaceX sarà riuscita a completare un volo orbitale terrestre con
questo nuovo veicolo. In realtà un viaggio verso Marte prevede più di un
rifornimento, ma per brevità il video ne mostra uno solo.
È tutto, ovviamente, da prendere con abbondante cautela, perché siamo
lontanissimi dal realizzare quello che si vede alla fine. Ma da qualche parte
bisogna pur cominciare.
—
2023/04/11 22:00. Poco fa SpaceX ha tweetato che il lancio potrebbe avvenire anche la settimana prossima: “first integrated flight test as soon as next week, pending regulatory
approval” ed è comparsa sul sito di SpaceX una pagina che fornisce i dettagli del lancio e un
link allo streaming video su
YouTube.
La pagina conferma che non verranno tentati né un atterraggio verticale della
Starship né una presa al volo del vettore Super Heavy:
“For the first flight test, the team will not attempt a vertical landing of
Starship or a catch of the Super Heavy booster.”
Il programma del lancio è il seguente (i valori indicati non sono orari, ma
tempi del conto alla rovescia):
02:00:00 SpaceX Flight Director
Conducts Poll and Verifies Go for Propellant Load01:39:00 Booster LOX (Liquid Oxygen)
Load Underway01:39:00 Booster Fuel Load (Liquid
Methane) Underway01:22:00 Ship Fuel Load (Liquid
Methane) Underway01:17:00 Ship LOX Load Underway
00:16:40 Raptor Begins Engine Chill on
Booster00:00:40 Fluid Interfaces Begin their
Ventdown Sequence00:00:08 Raptor Startup Sequence Begins
00:00:00 Excitement Guaranteed
00:00:55 Max Q (Moment of Peak
Mechanical Stress on the Rocket)00:02:49 Booster Main Engine Cutoff
00:02:52 Stage Separation
00:02:57 Starship Ignition
Questa è la grafica che accompagna il programma di lancio: va ingrandita parecchio per poterla leggere. Si nota che secondo la grafica lo stadio vettore tenterà di effettuare una accensione dei motori per frenare e tornare verso il punto di lancio (fermandosi però molto prima) e poi una discesa morbida in acqua accendendo i motori. La Starship, invece, sarà in caduta libera, forse in assetto planato.















