Anche Rupert Murdoch è su Twitter
Anche Rupert Murdoch cede al fascino di Twitter: da pochi giorni inserisce tweet sul proprio account, non senza errori e giudizi pungenti.
Cina, produttori alleati contro Microsoft ed Apple
Lenovo, ZTE, TCL, Coolpad e Konka starebbero formando un’alleanza per salvaguardare il mercato cinese degli smartphone contro Apple, Microsoft e Nokia.
API, HTML5 e Node.js
Ultima creatura di Mike Amundsen, vulcanico paladino di REST, Building Hypermedia API With HTML5 & Node sembra poter diventare una chicca da libreria tecnologica di ultima generazione.
Il libro, venduto da Amazon in versione Kindle ed in cartaceo, …
Motori di ricerca per codice sorgente
Tutti noi abbiamo sicuramente utilizzato almeno una volta un motore di ricerca, primo tra tutti l’onnipresente Google. Probabilmente però alcuni non sapranno che esistono motori di ricerca specializzati nella ricerca di codice sorgente. Ovve…
Vogliono semplicemente usarlo
Credo che questo blogger linkato ieri da Gruber abbia spiegato bene un concetto importante, riassumendolo in poche righe: Alla Apple, le persone che fanno i prodotti li realizzano per il 99% degli utenti a cui non frega nulla di avere la più recente tecnologia nei loro telefoni. Questo non significa che non siano interessati ai loro […]
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Un raggio laser per eliminare siti web
Un raggio laser per eliminare siti web
Enrico Ladogana
Ranked.it
Talvolta, complici l’insonnia e la folie des grandeurs (mania di grandezza), sogno, tra molte altre cose, di disporre di un apparecchio dotato di un raggio laser in grado di far scomparire dai server di tutto il mondo alcuni siti web presenti nelle serp di google.
Il meccanismo di eliminazione che ho immaginato è molto semplice, cerco qualcosa in google, navigo all’interno dei siti proposti nelle sue serp, trovo un sito dolosamente o colposamente realizzato male, premo il pulsante del marchingegno e questo scompare, bit per bit; nemmeno la cache di google o archive.org potrà farlo riemergere dagli abissi.
Quali sono i siti che vorrei liquidare? Generalmente quelli che non garantiscono alcun valore aggiunto agli utenti.
In primo luogo quegli aggregatori di contenuti assolutamente speculativi, quelli, cioè, la cui esistenza ha il solo scopo di utilizzare materiale altrui per diffondere banner o altri strumenti pubblicitari; capita troppo spesso, infatti, di effettuare una ricerca, avere l’impressione (guardando la serp!) di trovarsi … >> CONTINUA A LEGGERE
Un raggio laser per eliminare siti web
Enrico Ladogana
Ranked.it
L’appificazione dei media
In un articolo pubblicato sul Nieman Journalism Lab Nicholas Carr (autore di The Shallows) parla dell’appificazione dei media. Il software, un tempo venduto in negozi fisici come prodotto a sé stante, assomiglia sempre di più ad un media: ci si iscrive, è supportato con pubblicità, viene continuamente aggiornato e i contenuti che propone sono importanti […]
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Facebook, Twitter e MySpace: analisi dei restyling
I social network sono cambiati: da Facebook con la nuova Timeline, MySpace con la nuova veste musicale e Twitter che offre maggior spazio alle aziende. Ma quanto sono utili e funzionali i nuovi design? Continue reading →
YouTube Slam, sfida a colpi di video
YouTube Slam, realizzato in collaborazione con Google Research, per scoprire nuovi talenti del video-sharing. Continue reading →

