Caddy: Web server HTTP/2 e HTTPS con Let’s Encrypt
Caddy è un Web server Open Source pensato per sviluppatori, Web designer e bloggers che supporta il protocollo HTTP/2, lo standard IPv6, la sintassi Markdown, le interfacce per i WebSockets, la modalità FastCGI e l’utilizzo di template. I siti Internet statici o dinamici in fase produzione vengono serviti automaticamente dal Web engine tramite connessioni sicure via HTTPS.
Si può utilizzare Caddy per la creazione di un server locale destinato allo sviluppo e ai test così come per il deployment dei propri progetti, nello stesso modo l’applicazione consente di lavorare offline sulla realizzazione di un blog basato su WordPress o altro …
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Perché Siri è tanto inutile?
Walt Mossberg: So why does Siri seem so dumb? Why are its talents so limited? Why does it stumble so often? When was the last time Siri delighted you with a satisfying and surprising answer or action? For me, at least, and for many people I know, it’s been years. Siri’s huge promise has been […]
Maker Faire, Intel Joule non è una “semplice” board
Alla Maker Faire Roma 2016, tra i protagonisti spicca Intel che presenta Joule, il nuovo modulo pensato per i maker, insieme ad alcune applicazioni pratiche, che pur prototipali, ne dimostrano le enormi potenzialità. Lo stesso James Jackson, General Manager Maker Group, definisce questo progetto come un “bellissimo bambino” che non possiamo ancora prevedere come crescerà.
Le caratteristiche del modulo in effetti sono più vicine a quelle di un mini-computer che da “board” stile arduino. Per citarne alcune: processore quad-core, wifi, usb3, 3-4 GB Ram, GPU con supporto per video 4K.
Tutta questa potenza permette uno sviluppo più veloce di …
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E-commerce: incrementare gli introiti con il dynamic pricing
Il bello di un sito di e-commerce è che, volendo, tutto può essere automatizzato o gestito in modo centralizzato. Come ad esempio gli sconti sui prezzi. Ebbene i merchant in Gran Bretagna hanno compreso bene l’utilità di poter gestire interi cataloghi con algoritmi automatizzati, anche sofisticati, mentre invece in paesi come l’Italia si tende ancora a gestire tutto “manualmente”. Un esempio perfetto è il cosiddetto “dynamic pricing“.
Cos’è il dynamic pricing? E’ la possibilità di far variare nel corso del tempo (spesso in automatico) il prezzo di un prodotto in vendita su un sito di e-commerce. Vi …
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Calendari: template gratuiti per la grafica e il Web design
Non capita di rado, soprattutto per i Webdesigner, di ricevere la richiesta per l’elaborazione di un piccolo calendario, da inserire all’interno di un sito web affinché approfitti di un aggiornamento dinamico o, in alternativa, in formato statico per la stampa. I principali software per l’elaborazione di fotografie e grafica vettoriale, da Adobe Photoshop fino a Illustrator, già dispongono di strumenti di base per la creazione di calendari automatici. Eppure i template di default a disposizione possono risultare poco attraenti o, ancora, poco affini allo stile della propria creazione. Come ovviare a questo problema, anche facendo affidamento alle risorse disponibili …
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Il nuovo Apple Store di Regent Street
Ha riaperto questo sabato; completamente ridisegnato seguendo lo stile già adottato in quello di San Francisco. (via dezeen)
Il primo Paese ad offrire un servizio nazionale di consegna via droni? Il Ruanda
Chi lo avrebbe mai detto? Eppure le cose stanno così: uno degli stati più poveri del mondo è anche il primo ad offrire un servizio nazionale di consegna attraverso una flotta di 15 droni, al fine di salvare vite umane mettendo in contatto 21 centri di trasfusione sangue con la base operativa
Chrome 54: addio ai Flash video, solo player in HTML5
È stato reso pubblica la nuova build stabile di Google Chrome. Per questa versione il team di Mountain View si è focalizzato sulla pulizia del codice e sul bugfixing, tuttavia non mancano le novità. Ad esempio Chrome 54 utilizza ora il player HTML5 per riprodurre i video “integrati” nei siti web esterni a YouTube.
Si tratta dunque di uno storico passo avanti verso l’abbandono progressivo del Flash Player di Adobe, un cambiamento d’altra parte annunciato da tempo e anticipato dal sostanziale allontanamento di questa tecnologia dall’ecosistema mobile.
Il taglio completo del supporto al plugin di San Jose nel browser …
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Un laboratorio Google sull’innovazione alla quarta edizione di Maker Faire Rome
Google partecipa a Maker Faire Rome – The European Edition, l’evento di tre giorni dedicato a maker, imprenditori e artigiani digitali, quest’anno arrivato alla sua quarta edizione. Dal 14 al 16 ottobre all’interno del Padiglione 7 della Fiera di Roma, un stand di 40 mq esporrà le novità più interessanti di Google per il mondo dei maker, oltre a veri e propri laboratori per l’innovazione per il pubblico più giovane.
Il primo corner dello stand Google è dedicato a una galleria di dispositivi Android, allestita per mostrare la versatilità del sistema operativo e per approfondire il concetto di tecnologia open source, che consente l’utilizzo gratuito di Android a sviluppatori e produttori di dispositivi per realizzare gratuitamente nuovi progetti in completa autonomia.
Allo stand sarà inoltre possibile scoprire Science Journal, l’app open source sviluppata da Google per permettere a persone di tutte le età di raccogliere, visualizzare e interpretare dati come luminosità, suono e movimento, grazie ai sensori del proprio smartphone. Il team Making & Science di Google sarà inoltre presente per svolgere insieme al pubblico più giovane alcune attività sviluppate con il museo scientifico Exploratorium di San Francisco.
Sarà inoltre possibile iniziare a scoprire Computer Science First, il progetto ideato da Google per favorire l’avvicinamento al coding e alla programmazione per i più piccoli. La piattaforma sperimentale offre corsi semplificati di programmazione e un percorso formativo guidato per studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Infine il pubblico di Maker Faire potrà indossare i Google Cardboard e sperimentare con i propri occhi le meraviglie della realtà virtuale, dei video a 360 gradi su YouTube ed Expeditions, il programma didattico di esplorazione del pianeta terra con la realtà virtuale di Google.
Queste sono solo alcune delle attività proposte da Google a Maker Faire Rome, per conoscerle non vi resta che raggiungerci al Padiglione 7. Vi aspettiamo!
Scritto da: Google Italy blog team
Ubuntu 16.10
Dopo 6 mesi di sviluppo il team di Canonical ha finalmente rilasciato la nuova stable release di Ubuntu 16.10. Non si tratta di update “rivoluzionario” ma comunque gli sviluppatori hanno introdotto tante piccole novità che faranno piacere agli utenti della distribuzione. Ad esempio sono state migliorate le performance con le macchine virtuali, tramite l’introduzione della modalità Unity Low Graphics Mode, che è stata anche portata su Ubuntu 16.04 LTS.
La Unity Low Graphics è una modalità di Unity che consente al sistema di avviarsi senza effetti grafici particolari e che dunque è adatta per le macchine virtuali (che …
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Usare Twitter per la Customer Service
Premessa: la Customer Service è fondamentale per chi offre servizi online (soprattutto per i siti di e-commerce), e la cosa migliore è offrire al cliente tutti gli strumenti utili a dargli modo di contattarvi! Detto questo vorrei suggerirvi di affiancare ai soliti strumenti (email, telefono, WhatsApp, Skype, Facebook, ecc.) anche Twitter. Ma perchè proprio Twitter?
Iniziamo con il sottolineare che ogni singolo cliente ha le sue preferenze in termini di strumenti di comunicazione. Molti apprezzano l’email, ma oramai soprattutto tra i più giovani le preferenze si stanno spostando verso WhatsApp o altri servizi di messaggistica. Ebbene esistono target che apprezzano …
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Google supporta 46 progetti per le competenze digitali in occasione della Europe Code Week
Mentre le competenze digitali sono sempre più importanti per una formazione professionale e per trovare lavoro, sono ancora troppo poche le possibilità di accesso a questi strumenti. Per questo Google ha deciso di supportare la Europe Code Week, la settimana europea della programmazione che dal 15 al 23 ottobre offrirà a giovani e giovanissimi un’occasione per iniziare a programmare.
Selezionati tra oltre 400 proposte in 29 paesi con l’obiettivo di raggiungere 25.000 studenti in tutta Europa, quest’anno Google ha scelto di sponsorizzare 46 progetti per l’insegnamento della programmazione e della computer science ai ragazzi. Di questi, quattro sono italiani:
- Fondazione Mondo Digitale – Simple Future
- ROBOTICS (not-for-profit organization) – Coding on the Go
- Istituto Tecnico Economico E. Tosi – Coding for Everyone
- Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani Leverano Lecce – Code4all
Ma Europe Code Week è molto di più e la settimana di eventi vedrà susseguirsi migliaia di iniziative in tutta Europa. Congratulazioni agli organizzatori e a tutte le realtà che parteciperanno, e un caloroso benvenuto a tutti gli studenti che si avvicineranno per la prima volta al mondo dei computer e della programmazione.
Scritto da: Google Italy blog team
Il prossimo iPhone non sarà in ceramica
Un post di Quora abbastanza discusso, di alcune settimane fa, alludeva alla possibilità che per il prossimo iPhone Apple possa decidere di usare la ceramica che ha già iniziato ad usare per uno degli Apple Watch. Come spiega Greg Koenig, però, un passaggio da alluminio a ceramica — in poco tempo — è abbastanza irrealizzabile, e l’ipotesi è insomma del tutto […]
Il kit di Samsung per riconsegnare il Note 7
Lo si rispedisce indietro mettendolo in una scatola speciale, che dovrebbe impedire allo smartphone di esplodere durante il trasporto.




