Il machine learning è tutto da scoprire con gli A.I. Experiments
È quello che sta accadendo con il machine learning. Molti ricercatori stanno studiando i meccanismi e le tecniche di riconoscimento vocale, le reti neurali, gli algoritmi per il riconoscimento delle immagini e altro ancora. E i risultati di questi studi sono visibili in applicazioni di uso comune. Un esempio fra molti: con Google Traduttore potete scattare la foto di un segnale stradale o di un menu in una lingua che non conoscete, il sistema riconosce le parole e la lingua che sono nella foto e ve le mostra tradotte direttamente nella foto, in tempo reale.
Per illustrare in modo semplice come funziona il machine learning e, perché no, permettere anche di creare i propri esperimenti, abbiamo realizzato gli A.I. Experiments, che mostrano come la macchina possa imparare a comprendere molte delle cose che ci circondano.
Prendiamo Quick, Draw!, un esempio divertente di cosa si può fare con il machine learning: una rete neuronale cerca di riconoscere quello che state disegnando, il tutto usando la stessa tecnologia grazie a cui Google Traduttore riconosce la scrittura manuale. E più giocate, più il sistema impara.
Con A.I. Duet, invece, potete improvvisare un duetto al piano con il computer. Provate a suonare alcune note e il computer vi risponderà con una melodia. Basta toccare i tasti, non è necessario sapere suonare il piano.
Provate Giorgio Cam: scattate una foto e il computer vi dirà ciò che vede trasformandolo nelle parole di una canzone, magari in rima, sulla note di un brano del grande Giorgio Moroder.
Ora tocca a voi. Divertitevi con gli A.I. Experiments e lasciatevi ispirare a fare grandi cose con il machine learning.
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Condividete i vostri viaggi e la vostra posizione in tempo reale da Google Maps
«Dove ti trovi esattamente?” e “A che ora pensi di arrivare?”: che siate diretti a una festa o a una cena, probabilmente siete abituati a sentire domande come queste da parte di amici e parenti. Presto gli utenti di Google Maps di tutto il mondo saranno in grado di rispondere con pochi gesti, senza mai uscire dall’app. Sia su Android che su iOS, sarete in grado di condividere con chiunque la vostra posizione in tempo reale. Le persone con cui la condividerete potranno visualizzare la vostra posizione su Android, iPhone e sul Web da dispositivi mobili e da desktop. Ecco tutti i dettagli.
Ogni volta che volete far sapere a qualcuno dove siete, basta aprire il menu laterale o toccare il punto blu che indica dove vi trovate. Selezionate “Condividi posizione”, quindi scegliete con chi e per quanto tempo condividere e il gioco è fatto! Potete condividere la posizione in tempo reale con i vostri contatti Google, o condividerla con amici e familiari inviando un link tramite le vostre app di messaggistica preferite. Durante la condivisione, i contatti che avete selezionato vi vedranno sulla loro mappa, e voi visualizzerete un’icona sopra la bussola sulla vostra mappa che vi ricorderà che state condividendo la vostra posizione. È possibile cambiare idea e interrompere la condivisione in qualsiasi momento: la scelta è vostra.
La prossima volta che vi state spostando o siete in ritardo, potete condividere in tempo reale la vostra posizione lungo il percorso, per far sapere dove vi trovate in quel momento. Durante il vostro prossimo tragitto, toccate il simbolo della freccia nella parte inferiore della schermata di navigazione, quindi selezionate “Condividi la tua posizione”. Una volta avviata la condivisione, i vostri contatti potranno sapere l’orario di arrivo previsto, seguire il vostro percorso o raggiungervi a destinazione. La condivisione termina automaticamente una volta arrivati.
La condivisione della posizione su Google Maps sarà disponibile a breve in tutto il mondo: potrete così far sapere velocemente ad amici e famiglia dove siete e l’orario previsto di arrivo a destinazione. Rispondere alla domanda “dove sei?” è solo questione di un tocco.
Scritto da: Daniel Resnick, Engineering Manager, Google Maps
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Scusa per il ritardo nel risponderti
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