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Piero Angela, 1928-2022. Settant’anni di divulgazione della conoscenza
Buon viaggio papà. pic.twitter.com/Rsu1CXXYV2
— Alberto Angela (@albertoangela) August 13, 2022
Alberto Angela ha dato poco fa la notizia della scomparsa del padre, Piero. Una persona squisita, un signore della divulgazione e della comunicazione. Ha fatto la storia del giornalismo, con mano precisa e garbata; ha ispirato tantissimi ad appassionarsi alla scienza e al piacere della conoscenza. Le mie condoglianze e la mia sommessa gratitudine vanno a tutta la sua famiglia.
Io sono uno dei suoi tanti figli culturali. Gli devo praticamente tutta la mia forma mentis e la mia carriera: leggere da ragazzino il suo Viaggio nel mondo del paranormale mi aprì un universo di conoscenza e di metodo investigativo che non avevo nemmeno sognato potesse esistere. E nel 1995, a SuperQuark, Piero presentò il mio libro Internet per tutti, facendone esplodere le vendite e incoraggiando così l’editore a farmi continuare a scrivere.
Mai avrei immaginato che io, cresciuto come milioni di telespettatori “a pane e Piero Angela”, un giorno avrei avuto l’onore non solo di incontrarlo, chiacchierare con lui e sentire la sua forte, ruvida stretta di mano e il suo spiazzante “diamoci del tu”, ma anche di collaborare con lui in varie occasioni legate al complottismo e alla rievocazione degli allunaggi insieme ad Alberto. E, grazie a lui, conoscere tante persone straordinarie, troppe per citarle una per una, che ho il privilegio di chiamare amici ed amiche e alle quali va il mio pensiero e il mio abbraccio in un momento di lutto condiviso.
Piero Angela mancherà immensamente a tutta la divulgazione scientifica, ma ci lascia un modello di stile e di comunicazione chiara e precisa a cui ambire ogni giorno e un’eredità inestimabile di persone e di istituzioni, prima fra tutte il Cicap, che continuano il suo lavoro paziente di scoperta e di gioiosa condivisione del sapere e di contrasto ai ciarlatani e ai manipolatori.
Piero ha lasciato su Facebook questo messaggio di congedo:
Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana.
Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano.
Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia.
È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati.
A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato.
Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese.
Un grande abbraccio
Piero Angela
In suo onore e ricordo, teniamo accesa la luce della ragione. Sempre.
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Repubblica scrive che “le auto saranno ancora più razziste”. Eh?
In un articolo senza firma del 12 agosto 2022, dedicato alla Formula E (il campionato per auto elettriche), Repubblica scrive che “L’auto Gen 2 ha raddoppiato la capacità della batteria e ha rimosso la necessità di pitstop per cambiare auto. Con Gen 3, le auto saranno ancora più razziste.”
Screenshot e link a copia permanente per gli increduli:
Come è possibile scrivere una scemenza simile? E non è l’unica, visto che si parla anche di “traguardo secolare” in una gara di auto che è nata otto anni fa e che festeggia la centesima gara.
Ci sono anche altre fesserie colossali, che non cito pubblicamente perché non voglio fare il revisore di bozze gratuito.
Ho segnalato pubblicamente la stupidaggine a Repubblica. È ancora lì, online in tutto il suo splendore, mentre scrivo queste righe. E raccatta incassi pubblicitari grazie agli spot applicati in abbondanza all’articolo. Sembra quasi che lo scopo di questo tipo di giornalismo non sia informare il lettore, ma generare fuffa nella quale ospitare pubblicità.
Un lettore, Luca, mi suggerisce che si tratti di una traduzione a neuroni spenti di questo articolo di Reuters.
In effetti il confronto è illuminante (le evidenziazioni sono mie):
REUTERS: From a debut in 2014 around the stadium built for Beijing’s 2008 Summer Olympics, Formula E reaches its century milestone on Sunday by racing near the stadium that hosted the 1988 Seoul Games.
REPUBBLICA: Da un debutto nel 2014 intorno allo stadio costruito per le Olimpiadi estive di Pechino 2008, la Formula E raggiunge il suo traguardo secolare domenica correndo vicino allo stadio che ha ospitato i Giochi di Seoul del 1988.
Nella terminologia sportiva inglese, century significa centinaio. Sì, leggendo il dizionario senza ragionare si trova che century significa principalmente secolo, ma è per questo che esistono i traduttori umani dotati di cervello tenuto acceso: per capire dal contesto il senso delle parole, invece di tradurre meccanicamente una parola alla volta senza pensare che parlare di secolare per un tipo di gara iniziato otto anni fa non ha il benché minimo senso.
REUTERS: The Gen 2 car doubled the battery capacity and removed the need for pitstops to change cars. With Gen 3, the cars will be racier still.
REPUBBLICA: L’auto Gen 2 ha raddoppiato la capacità della batteria e ha rimosso la necessità di pitstop per cambiare auto. Con Gen 3, le auto saranno ancora più razziste.
Qui racier è il comparativo di racy, ossia (in questo contesto) corsaiola, nel senso di un’auto particolarmente adatta alle corse. Razzista non c’entra assolutamente nulla ed è un errore vergognoso che nasce probabilmente dall’assonanza fra racy (corsaiolo) e racist (razzista) ma soprattutto dal non chiedersi nemmeno vagamente quale possa essere il senso di quello che si sta traducendo.
Ho fatto notare la questione a Reuters chiedendo un commento. Vedremo se ci saranno sviluppi.
Ringrazio Stefano per la segnalazione della perla.


