È disponibile subito il podcast di oggi de Il Disinformatico della
Radiotelevisione Svizzera, scritto, montato e condotto dal sottoscritto: lo trovate presso
www.rsi.ch/ildisinformatico
(link diretto) e qui sotto.
Le puntate del Disinformatico sono ascoltabili anche tramite
feed RSS,
iTunes,
Google Podcasts
e
Spotify.
Buon ascolto, e se vi interessano il testo di accompagnamento e i link alle fonti di questa puntata, sono qui sotto.
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[CLIP: ChatGPT parla grazie a Talk-to-ChatGPT]
Le
applicazioni pratiche di ChatGPT e dell’intelligenza artificiale
sono ormai diffusissime,
e come sempre c’è più da imparare dagli sbagli che dai successi.
Nei prossimi minuti potrete ascoltare
alcuni
casi recenti di fallimenti disastrosi in questo settore che possono
servire da monito per frenare certi entusiasmi che sorgono
facilmente,
soprattutto
adesso che è arrivata
l’app
ufficiale di ChatGPT su iPhone anche
in
Svizzera
e in
Italia.
ChatGPT è uno strumento prezioso e utile se
ne
conosci
i
limiti e gli chiedi
di
fare cose all’interno di quei limiti sotto supervisione umana, ma
se si ignorano questi limiti il disastro è quasi garantito. È come
sperare che il completamento automatico delle parole del nostro
smartphone scriva da solo una tesi di laurea o il prossimo libro di
grande successo.
E
intanto gli esperti del settore pubblicano avvisi che parlano
addirittura di “rischio di estinzione” dell’umanità a causa
dell’intelligenza artificiale. Se vi state chiedendo il perché di
tutto questo, allora benvenuti alla
puntata
del 2 giugno 2023
del
Disinformatico,
il podcast della Radiotelevisione Svizzera dedicato alle notizie e
alle storie strane dell’informatica. Io sono Paolo Attivissimo.
[SIGLA di apertura]