Molti giornali e siti hanno pubblicato la notizia di un guasto informatico che avrebbe appiedato gli utenti di auto elettriche Tesla, chiudendoli fuori dalle proprie automobili. No.
Semplicemente, ha smesso di funzionare per alcune ore il controllo remoto tramite app. Chi aveva con sé la chiave (telecomando come quello nella foto oppure tessera) ha potuto continuare a usare la propria Tesla. Lo so perché durante il guasto dei server di Tesla, avvenuto intorno alle 21:40 GMT, ero in giro con la mia e non mi sono nemmeno accorto del guasto. L’ho chiusa, aperta e avviata tranquillamente usando il telecomando apposito.
Ma l’idea degli utenti appiedati a causa delle loro auto troppo tecnologiche era giornalisticamente troppo ghiotta. Per esempio, BleepingComputer ha titolato “Tesla owners unable to unlock cars due to server errors” (poi ha corretto premettendo “Some”). Poi l’articolo stesso spiegava come stavano realmente le cose: “However, users can still unlock their cars using their phones over Bluetooth, via key card, or via key fobs.”
Anche la BBC ha titolato in modo ingannevole “Tesla drivers left unable to start their cars after outage”. Una volta tanto, Repubblica ha invece tweetato correttamente: “Tesla, interruzione sul server: molte auto del marchio non si avviano con la app in diversi paesi del mondo. Musk: “Ora ok, faremo controlli””.
In sostanza, le auto di Tesla non hanno una chiave propriamente detta: non hanno un oggetto metallico sagomato da infilare in una serratura. Come molte altre marche, hanno una chiusura elettronica che può essere comandata in molti modi.
Per esempio, può essere azionata usando un telecomando (keyfob) oppure una tessera (keycard), che funziona comunicando direttamente con l’auto via radio se si è vicini al veicolo. Se il dispositivo è dentro l’auto, consente di guidarla (non c’è una chiave di avviamento da inserire in un blocco a serratura). Il teleomando e la tessera funzionano anche senza Internet e senza copertura cellulare.
Un altro modo per aprire, chiudere e avviare una Tesla è l’app, da installare su uno smartphone. Se si è vicini all’auto, l’app comunica direttamente con essa via Bluetooth, senza aver bisogno di Internet.
L’unico caso in cui un guasto ai server di Tesla impedisce l’uso dell’auto è se l’utente ha con sé soltanto il telefonino e vuole comandare l’auto da remoto (per esempio aprirla o accendere il riscaldamento o l’aria condizionata). Andare in giro in auto contando su un’app e lasciando a casa il telecomando o la tessera è una totale sconsideratezza. Con qualunque marca di auto.
Fonte aggiuntiva: Electrek.
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