La versione SN15 del veicolo sperimentale Starship di SpaceX è partita verticalmente, si è arrampicata fino a circa 10 chilometri, ha effettuato la discesa in “spanciata”, si è raddrizzata ed è scesa fino a terra, sostenuta soltanto dai suoi motori, appoggiandosi dolcemente al suolo invece di esplodere o schiantarsi come gli esemplari precedenti.
A parte un principio d’incendio dopo l’atterraggio, domato dai sistemi antincendio, e una copertura nuvolosa che ha intralciato la visuale, con alcune interruzioni delle immagini video in diretta dal veicolo, tutto è andato bene. Un altro passo avanti nello sviluppo iterativo rapido di Starship. Il prossimo passo è rendere tutto questo normale e abituale.
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