Non solo Twitter e Facebook: a finire sulla lista nera delle autorità russe ora c’è anche TikTok, multato dal governo di Mosca per non aver cancellato sulla piattaforma una serie di messaggi che invitavano a riunirsi e a manifestare in favore di Alexei Navalny, il controverso politico oppositore di Putin, in carcere da inizio febbraio.


