Era il 2019 quando la NASA e l’agenzia spaziale tedesca (DLR) rilasciarono nella stratosfera diversi organismi fungini e batterici, come parte dell’esperimento MARSBOx. Per chi non lo sapesse, la stratosfera è il secondo strato principale dell’atmosfera terrestre e ha condizioni che ricordano quelle di Marte: in sostanza, è perfetta per capire se determinati microorganismi sopravvivrebbero sul Pianeta Rosso. Adesso gli scienziati hanno pubblicato un documento sulle loro scoperte, in cui discutono di come le spore della muffa nera siano riuscite a farcela.


