Il cashback di Stato, dopo il periodo di sperimentazione a dicembre, sembra ormai essere stato definitivamente promosso dagli italiani. Al netto dei tentativi di fare i furbi (l’esempio dell’automobilista che ha fatto il pieno di benzina con 20 transazioni ne è l’emblema), la misura promossa dal governo per incentivare i pagamenti elettronici al posto dei contanti sembra aver già cambiato le abitudini di molti italiani. L’obiettivo della maggior parte è il raggiungimento del rimborso da 150 euro entro giugno, ma ci sono anche tantissimi che stanno puntando al cashback extra e che darà diritto a 1.500 euro di romborso a 100.000 italiani.
