Cent’anni di solitudine è uno dei più celebri romanzi di Gabriel Garcia Marquez, scrittore giornalista e saggista colombiano naturalizzato messicano. In questi giorni il titolo del romanzo ha subito una nuova ventata di celebrità per via del decesso causa coronavirus del cileno (naturalizzato francese) Luis Sepulveda. Un errore marchiano da parte di un giornalista di Tgcom24, che si è ovviamente scusato dello scivolone, ha infatti attribuito a Sepulveda (autore invece di altri capolavori come “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”) la paternità del romanzo Cent’anni di solitudine, suscitando indignazione tra chi conosce bene la materia, ma al contempo curiosità in chi invece non ha mai letto il libro.

