Da un “costola” di Hangouts, Google ha realizzato uno strumento dedicato alle conference call: Meet. Già il nome scelto per il servizio ne indica chiaramente l’obiettivo, ovvero quello di effettuare meeting virtuali tramite browser da desktop oppure tramite app da smartphone e tablet, sia Android sia iOS. Insomma, uno strumento molto utile in questo momento di emergenza, nel quale le aziende e i lavoratori sono costretti a dare e ricevere indicazioni a distanza, così come le scuole di ogni ordine e grado cercano di portare a termine l’anno 2019-2020. Proprio per venire incontro alle esigenze di tutti gli utenti durante l’isolamento per coronavirus, Google ha esteso le funzionalità e le capacità della versione di prova gratuita di Google Meet: oltre ad essere valida fino all’1 luglio 2020, è esteso a 250 partecipanti il limite di tutti i piani tariffari, incluso G Suite for Education.

