Il produttore cinese ha investito diversi milioni di dollari per creare un’alternativa ai servizi Google e incentivare lo sviluppo di app compatibili con i suoi HMS (Huawei Mobile Services). Huawei ha modificato il tradizionale modello di business per offrire maggiori possibilità di guadagno agli sviluppatori che pubblicano le app sullo store AppGallery. Intanto arriva una prima stima sul numero di smartphone che l’azienda di Shenzhen potrebbe vendere nel 2020.
