Opera ha spesso cercato di ritagliarsi un posticino tutto suo nel mondo del browser web, ma per via della grande concorrenza non ha mai trovato terreno fertile. Inoltre, è stato di recente accusato di comportamenti poco virtuosi: secondo quanto riportato da Hindenburg Research, Opera starebbe usando quattro app Android disponibili in India, Kenya e Nigeria (CashBean, OKash, OPay e OPesa) che sembrano violare le norme del Google Play Store. Pare infatti che violino le leggi dello store di BigG che proteggono gli utenti da descrizioni ingannevoli e usura.
