Huawei non può più contare sulle app di Google (lo stesso Mate 30 ne è sprovvisto), come farà allora a fornire un navigatore efficiente ai suoi utenti attraverso gli smartphone? La risposta è da ricercarsi in TomTom, un partner non americano. La società olandese ha rivelato di aver stretto un accordo con Huawei per fornire mappe, dati di navigazione e monitoraggio del traffico per le app del colosso cinese. L’accordo sarebbe stato già concluso un po’ di tempo fa, secondo Remco Meerstra di TomTom, ma fino a oggi era stato tenuto segreto. La società ha rifiutato di fornire maggiori dettagli al riguardo.
