Codacons contro TIM, Vodafone e Wind attraverso un esposto all’AGCOM e all’Antistrust in cui si chiede l’apertura di un’istruttoria per pratica commerciale scorretta. Il motivo di questa decisione è molto semplice. I tre operatori hanno affiancato o sostituito i loro tagli di ricarica da 5 e 10 euro con soluzioni “premium” che prevedono l’addebito sul credito della SIM di un’importo inferiore compensato dall’attivazione di un servizio. Per esempio, con una ricarica da 5 euro, il credito effettivamente addebitato sarà di 3 o 4 euro ma contestualmente sarà attivato un servizio come Giga extra o altro, usufruibile per 24 ore. La stessa cosa avviene per i tagli da 10 euro.
