Siri, l’assistente vocale di Apple, si aprirà alla messaggistica di terze parti. È quanto conferma l’azienda di Cupertino, spiegando come nei prossimi mesi la voce di iPhone, iPad e Mac sarà in grado di gestire anche servizi diversi rispetto all’applicazione Messaggi di default. Un’apertura che incuriosisce l’azienda, voluta forse dal gruppo californiano per dimostrare l’assenza di monopoli nel suo mercato delle applicazioni.