Flex, il Software Development Kit (SDK) di Adobe per lo sviluppo di applicazioni multi–piattaforma su Flash, sarà affidato a una fondazione open source. La piattaforma è già rilasciata sotto licenza MPL 1.1: la novità cambierà la governance del progetto, “liberandolo” così al 100% dalle logiche commerciali di Adobe. È troppo tardi?
Flash continua col proprio ciclo di sviluppo, ma Adobe ha deciso d’abbandonare la Rich Internet Application (RIA) sui dispositivi mobili e Flex serve essenzialmente a dialogare con questi ultimi. Le applicazioni che utilizzano ActionScript possono essere sviluppate con Flex per Android, BlackBerry e iOS. Linux, però, non ha più AIR.
Insomma, l’operazione di Adobe è encomiabile a metà. C’è della confusione nella politica aziendale sui prodotti: Spoon Project coadiuverà Adobe nell’assegnazione del SDK di Flex. Tuttavia, il focus è passato ad HTML5 e le nuove soluzioni di Adobe sono closed–source. L’impressione è quella d’uno “scaricabarile” di progetti obsoleti.
Via | Adobe Featured Blogs
Adobe ha pianificato d’affidare lo sviluppo di Flex a una fondazione é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di martedì 15 novembre 2011.