Un malware per iPhone è rimasto online per anni, incorporato nelle pagine di diversi siti web. È quanto conferma il Threat Analysis Group (TAG), la divisione di Google dedicata alla ricerca delle minacce in rete per gli utenti, in un intervento pubblicato nelle scorse ore. A quanto pare, il malware avrebbe ricavato alcuni dati dai dispositivi Apple, semplicemente con l’apertura delle pagine incriminate tramite il browser web integrato in iOS.
