Dall’imitation game di Turing a un nuova paradigma che vede la ricerca concentrarsi sulla capacità dell’intelligenza artificiale di fare, molto bene, una singola cosa: Nicola Gatti, direttore Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, a Campus Party 2019 ha ripercorso le tappe fondamentali di quelli che potremmo definire i primi 60 anni di intelligenza artificiale. Registrando un cambio di paradigma fondamentale: «L’obiettivo della ricerca non è più emulare l’uomo. E’ concentrarsi su un problema specifico: dateci un problema risolviamo quel problema specifico».
