La Corte di giustizia Ue ha emesso oggi una sentenza riguardo una causa portata avanti da un’associazione tedesca che tutela i consumatori, la Verbraucherzentrale, che riguarda chi detiene un sito internet corredato dal solito pulsante “Mi Piace”. La sentenza dice che proprio il gestore del sito web può essere ritenuto corresponsabile, quindi insieme alla stessa Facebook, della raccolta e trasmissione dei dati degli utenti che cliccano sul pulsante, utile per seguire le pagine sul social network.
