Si vociferava già da settimane, ma oggi è arrivata l’ufficialità: Facebook ha patteggiato con la Federal Trade Commission americana e “dopo mesi di trattative” dovrà pagare una multa senza precedenti di 5 miliardi di dollari, per mettere fine alla disputa sulla privacy legata al caso Cambridge Analytica. Quest’ultima ha raccolto illegalmente i dati personali di 86 milioni di utenti Facebook, una società collegata anche alla campagna elettorale di Donald Trump tramite Steve Bannon, dati quindi usati per scopi politici.
