Una compagnia israeliana potrebbe aver superato le barriere di sicurezza di Apple, in merito alla protezione dei dati salvati su iCloud. È quanto rende noto AppleInsider, nel riportare le supposte dichiarazioni di NSO Group: a quanto pare il gruppo avrebbe trovato una strada per raccogliere informazioni personali su servizi non solo targati mela morsicata, ma anche di Google e Microsoft.
