Sulla scia del caso Huawei, adesso è AMD ad essere coinvolta in una serie di problematiche relative a Usa e Cina. Stando infatti a un rapporto del Wall Street Journal, la compagnia americana, tra i leader nella produzione di chip avrebbe stipulato un accordo con Sugon Information Industry, gruppo cinese, secondo cui avrebbe percepito circa 293 milioni di dollari in diritti di licenza e royalties.
