Le autorità iraniane hanno sequestrato circa 1.000 macchine usate per minare bitcoin, installate all’interno di due fabbriche abbandonate. Un rapporto della Reuters non indica il numero di criptovaluta che i dispositivi sono riusciti a ottenere ma qui il punto è un altro. Secondo l’Iran, estrarre bitcoin usando l’elettricità statale, come da noi, non è permesso e, anzi, presto potrebbe essere del tutto un reato.
