Asus torna quest’anno con un nuovo top di gamma che riesce finalmente a differenziarsi dai tanti smartphone usciti in questi ultimi mesi grazie ad un design full screen, in cui il display ricopre oltre il 92% della superficie, e alla Flip Camera con sistema motorizzato per garantire i migliori risultati per tutte le tipologie di scatto e che – sebbene venga definita rivoluzionaria dall’azienda – richiama un mix fra l’omonima fotocamera di un vecchio Huawei ShotX (2015) e il modulo motorizzato dell’ancor più vecchio Oppo N3 (2013). Il nuovo Asus Zenfone 6 presenta inoltre un prezzo decisamente più basso rispetto a flagship concorrenti con caratteristiche simili: vediamo se l’azienda Taiwanese è davvero riuscita a confezionare un device in grado di competere in questo settore difficile e dominato da pochi brand.
