Netflix, il colosso dello streaming a livello internazionale, è pronto a lasciare la Georgia in caso le leggi contro il diritto all’aborto dovessero effettivamente entrare in vigore. È quanto comunicato da Ted Sarandos, Chief Content Officer dell’azienda, in un recente intervento. La società potrebbe ritirare tutte le produzioni in corso all’interno dei confini dello stato a stelle e strisce, implementandole altrove.
