TZ Data è stato accolto dall’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), che s’occuperà di mantenere in rete l’archivio dei fusi orari e d’organizzarne la tutela legale. La svolta è arrivata a seguito d’una richiesta inoltrata dall’Internet Engineering Task Force (IETF): il database è ritenuto essenziale per il web.
Arthur Olson e Paul Eggert sono stati costretti a disconnettere il server che ospitava TZ Data perché citati in giudizio a causa d’una violazione del diritto d’autore da Astrolabe. L’azienda statunitense rivendica la proprietà intellettuale di calcoli effettuati con The ACS Atlas per definire la cronologia dei fusi orari americani.
Rimuovendo TZ Data, gli utenti di Linux e Mac OS X dovrebbero calcolare la differenza del fuso orario locale rispetto a Greenwich e passare manualmente dall’ora solare a quella legale. La stessa situazione coinvolgerebbe la maggioranza dei server per il web e ICANN intende scongiurare quest’ipotesi, assumendosene la responsabilità.
Via | Associated Press
L’ICANN salva l’archivio dei fusi orari e ne assume la tutela legale é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di lunedì 17 ottobre 2011.