Recentemente una grave vulnerabilità su Android e iOS ha investito l’app di messaggistica istantanea più famosa al mondo, WhatsApp. Facebook ha anche ammesso la falla che per diverse settimane ha consentito di spiare gli utenti grazie a uno spyware che si intrufolava in una chiamata vocale, anche senza alcuna risposta. Questa minaccia non è assolutamente l’ultima di questo tipo, secondo il fondatore di Telegram, Pavel Durov. “Non sarà mai sicura”, ha scritto Durov sul suo blog.
