Operation Sharpshooter è il nome del server che il governo degli Stati Uniti ha individuato e sequestrato, per motivi di sicurezza nazionale. Pare infatti, che la macchina in questione fosse quella utilizzata dagli hacker nordcoreani per diffondere una campagna di malware indirizzata a istituzioni, agenzie di telecomunicazione e soggetti attivi nel campo della difesa. L’attività, scoperta a dicembre del 2018, legherebbe gli hacker con Pyongyang, senza troppe sorprese.
