Tra i trucchetti per farci smettere di dire parolacce c’è lo Swear Box, una sorta di salvadanaio da riempire di monete in caso di imprecazioni. Attualmente potreste comprarlo su Amazon per poco meno di dieci sterline.
Come si risolve il problema per tutte le “bad words” virtuali? Ad esempio quelle contenuti nei 140 caratteri di un tweet? Ci viene in aiuto il progetto Charity Swear Box, basta infatti collegarsi al sito attraverso il proprio account Twitter e tutti i nostri tweet verranno analizzati per la ricerca di parolacce. Ogni parolaccia vale 10 centesimi di dollaro, dal dollaro in poi si può decidere se donare il ricavato in beneficienza. Nel sito troverete anche un glossario delle parolacce.
Tra i miei tweet non era presente nessuna parolaccia, così mi è stato suggerito di iniziare con: Shit! I’m turning bad words into good deeds at http://charityswearbox.com #charityswearbox via @swearbox