Una criptovaluta sviluppata internamente da un governo può sembrare una prima assoluta ma non lo è. Nel 2018 abbiamo assistito al lancio di “Petro”, moneta digitale del Venezuela, e presto toccherà all’Arabia Saudita. Il paese, insieme agli Emirati Arabi Uniti, ha infatti intenzione di presentare una criptovaluta locale, sviluppata congiuntamente per consentire transazioni tra le due nazioni, in ottica transfrontaliera.
