Secure Boot è una funzionalità opzionale di Windows 8, divenuta popolare perché responsabile del blocco al dual-boot con altri sistemi operativi, tra i quali ovviamente Linux. Microsoft ha proposto un intervento dettagliato sul funzionamento dell’infrastruttura: le prospettive non sono così nefaste. Specie perché non è obbligatorio.
Il controllo del boot loader avviene con Unified Extensible Firmware Interface (UEFI) e può essere impostato dalla configurazione del BIOS: gli utenti di Linux, ecc. possono disabilitarlo in qualunque momento ed essere comunque in grado di avviare Windows 8. La facoltà d’attivare il Secure Boot in default è soltanto dei produttori.
Il meccanismo riconosce le chiavi di cifratura presenti in un database protetto e autorizza la procedura d’avvio del sistema operativo. Richiede UEFI 2.3.1 o superiore ed è concepito esclusivamente per Windows 8: se attivato, può bloccare qualunque sistema non riconosciuto. Inclusi quelli precedenti di Microsoft. Un falso problema.
Via | Building Windows 8
Microsoft è intervenuta sul dual-boot: Windows 8 non escluderà Linux é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di venerdì 23 settembre 2011.