Il progetto Sony CSL aveva mostrato le sue potenzialità mesi fa, quando un gruppo di sviluppatori dei research lab della multinazionale giapponese era riuscito a far comporre a un software di intelligenza artificiale un paio di brani ispirati alle melodie dei Beatles e country. Si apriva un nuovo panorama nel merito della musica digitale, non tanto come fruizione ma produzione. Oggi facciamo decine di passi indietro.
