La grande distribuzione porta ogni giorno nei supermercati e nei piatti dei consumatori sempre più cibo. I controlli ci sono, ma l’enorme quantità di prodotti confezionati ogni giorno non permette un controllo di tutti i prodotti. Dal MIT arriva invece una proposta che potrebbe sopperire a questo problema: usare dei chip RFID in accoppiata con un’intelligenza artificiale addestrata proprio per riconoscere i cibi contaminati o che non possono più essere consumati. Un sistema wireless chiamato RFIQ.
