Kepler va in pensione: ha esaurito le scorte di idrazina dopo aver trascorso gli ultimi nove anni nello spazio, dove ha scoperto oltre 2600 esopianeti. La NASA ha già deciso che il proprio satellite, dopo l’esaurimento del carburante, resterà parcheggiato sulla sua orbita e le sue operazioni possono considerarsi ormai concluse. Per il satellite Kepler non ci sono altre soluzioni perché non può ricorrere ai pannelli solari, visto che non è dotato di un motore elettrico.
