In principio fu Robert Fripp, quando ancora nessuno aveva idea di cosa fossero fotocamere digitali o smartphone, a chiedere in modo esplicito al pubblico di non fotografare durante le esibizioni. Il motivo? Per chi si trova sul palco i flash possono essere fonte di distrazione. Ancora oggi ai concerti dei King Crimson si è accolti da cartelli e avvisi che chiedono in modo esplicito di non fotografare durante il live. Lo ribadisce poi uno speaker prima che inizi lo show. Ad ogni occasione c’è comunque chi storce il naso e chi infischiandosene tira fuori dalla tasca il telefono, inquadra il palco e scatta.
