A differenza del suo diretto concorrente (Samsung), LG non ha integrato uno scanner dell’iride nei recenti smartphone di fascia alta (il V30 offre solo il riconoscimento facciale). Nel prossimo top di gamma, ovvero il G7, potrebbe essere aggiunta questa tecnologia biometrica con alcune differenze che garantiscono una maggiore sicurezza. Un brevetto, depositato dal produttore coreano, descrive il funzionamento del sistema di autenticazione.
